Gli pterosauri (“rettili alati”) sono un gruppo di rettili comparsi a partire dal Triassico Superiore, circa 220 milioni di anni fa, ed estintisi alla fine del Cretaceo, 66 milioni di anni fa. Si tratta dei primi vertebrati noti con un adattamento al volo battuto (non solo planato). I loro arti anteriori erano modificati in ali, formate da una robusta membrana, il patagio, sostenuta dal quarto dito della mano molto allungato. L’apertura alare variava da 30 cm a circa 15 m. Gli pterosauri sono evolutivamente molto vicini a dinosauri e uccelli, ma la loro storia evolutiva è estremamente frammentaria. Tradizionalmente vengono suddivisi in due gruppi: gli pterodattiloidi e i ranforincoidi. Nelle vetrine del museo sono esposti alcuni calchi di ossa di pterodattili e un esemplare fossile originale di Rhamphorhynchus muensteri provenienti da Solnhofen (Germania) e risalenti al Giurassico Superiore. L’esemplare fossile ha il cranio breve e denti acuminati, un collo corto e una lunga coda; si è stimato che avesse un’apertura alare di circa 90 cm e pesasse attorno ai 500 grammi.