Con l’inaugurazione del Museo della Natura e dell’Uomo si amplia in maniera significativa il percorso che permette di ripercorrere a Padova le tappe della nascita della scienza moderna.

Dal primo novembre è possibile acquistare un unico biglietto per accedere al Museo, all’Orto botanico e a Palazzo del Bo nel week-end, che permette di visitare anche i musei universitari che aderiscono all’iniziativa Domenica al museo.

Per chi preferisce visitare una parte del percorso, è possibile acquistare anche il “biglietto integrato 2 siti”, scegliendo quali dei 3 visitare nell’arco dei 6 mesi di validità.

Orto botanico

L’Orto botanico dell’Università di Padova, Patrimonio mondiale UNESCO dal 1997, è l’Orto botanico universitario più antico del mondo.

Nato nel 1545 per la coltivazione di piante medicinali a fini scientifici e didattici, ha mantenuto nei secoli la sua particolare struttura architettonica – un cerchio con inscritto un quadrato, a sua volta suddiviso in quattro quadrati da due viali perpendicolari – e l’ubicazione originarie. All’interno della cinta muraria cinquecentesca si trovano piante medicinali, insettivore, velenose, succulente, acquatiche e ornamentali, oltre che piante storiche come la “Palma di Goethe” (1585).

Nel 2014 l’Orto è stato ampliato con la costruzione del Giardino della biodiversità, cinque grandi serre ad alta tecnologia e bassissimo impatto ambientale in cui compiere un viaggio coinvolgente attraverso i biomi naturali del pianeta – dalle zone tropicali, alle zone sub-umide, dalle zone temperate a quelle desertiche – e scoprire il millenario rapporto tra le piante e l’Uomo.

Il percorso di visita si è ulteriormente arricchito, nel 2023, grazie all’apertura del Museo botanico, un nuovo nucleo espositivo ricco di esperienze interattive in cui scoprire la storia dell’Orto, delle sue piante e di chi le ha raccolte, e dell’intreccio millenario tra botanica e medicina. Al primo piano dell’edificio, l’Erbario storico e la nuova Biblioteca storica di medicina e botanica Vincenzo Pinali e Giovanni Marsili, accessibili per gli studiosi su prenotazione.

L’Orto botanico è visitabile anche con il biglietto integrato “Padova città della Scienza”.

Contatti:
www.ortobotanicopd.it
prenotazioni@ortobotanicopd.it 

Palazzo del BO

Da quasi cinque secoli sede centrale dell’Università di Padova, il Palazzo del Bo (Hospitium Bovis) è uno dei luoghi più iconici della città. 

Qui ha insegnato, tra il 1592 e il 1610, Galileo Galilei, padre della scienza moderna. È anche il luogo in cui è nata la medicina moderna, basata su esperienze dirette e osservazioni: nel 1595, su iniziativa di Girolamo Fabrici d’Acquapendente, fu completato il Teatro anatomico, primo esempio al mondo di struttura permanente creata per l’insegnamento dell’anatomia attraverso la dissezione di cadaveri.

Tra i luoghi più importanti di Palazzo del Bo il Cortile Antico, un cortile con un loggiato a doppio ordine di colonne dove ammirare tremila stemmi affrescati e in pietra. 

Ai piedi dello scalone Cornaro è collocata la statua dedicata a Elena Lucrezia Cornaro Piscopia, prima donna laureata al mondo (Padova, 1678). Nella Sala dei Quaranta, così chiamata perché ospita i ritratti di quaranta studenti internazionali illustri (tra cui Stefan Báthory, Oliver Goldsmith e William Harvey), è conservata la Cattedra di Galileo, che insegnava nell’’Aula Magna oggi a lui intitolata, rinnovata da Gio Ponti negli anni Quaranta.

Palazzo del Bo è visitabile con visita guidata durante la settimana, e liberamente nel week end e nei giorni festivi, anche con il biglietto integrato “Padova città della Scienza”.

Contatti:
https://www.unipd.it/visite-bo-sala-giganti
tour@unipd.it