Venerdì 20 marzo, in occasione della Giornata nazionale delle università italiane, il Museo partecipa con tutta l’Università di Padova all’iniziativa “Università svelate”: una giornata dedicata alla celebrazione del sapere e dell’istruzione, un momento di condivisione con la cittadinanza del patrimonio scientifico e culturale.

Il Museo della Natura e dell’Uomo vi prende parte con una serie di approfondimenti tematici condotti dai conservatori delle collezioni: un’occasione da non perdere per visitare alcune parti del percorso museale guidati da specialisti.

  • Ultime notizie dalla Preistoria (ore 18, 19 e 20.30)
    Partendo dal Teatro dell’evoluzione umana, passando dalle sale dedicate ad Al-Khiday e all’Antico Egitto per arrivare fino alla sala di Ledro e le palafitte, la visita ripercorre le tappe dei più recenti studi e delle scoperte emerse negli ultimi anni in ambito preistorico, con un focus sugli ambiti d’indagine sviluppati dai ricercatori dell’Università di Padova.
    Conservatore della collezione di antropologia: Nicola Carrara

  • Nuove storie dal cosmo e dal pianeta Terra (ore 18, 19 e 20.30)
    La visita guida alla scoperta delle più recenti acquisizioni del Museo, con alcuni straordinari esemplari mineralogici e meteoriti: dalla Erg Chech 002, la più antica roccia vulcanica del Sistema Solare, all’affascinante fossile mineralizzato di Mercenaria permagna, fino alla Guastoniite-Y, minerale dedicato ad Alessandro Guastoni, per 16 anni conservatore delle collezioni mineralogiche patavine. Un’occasione unica per approfondire i processi geologici che hanno plasmato il Sistema Solare, comprendere il valore scientifico delle collezioni e condividere l’emozionante racconto di miliardi di anni di evoluzione.
    Conservatore della collezione di mineralogia: Simone Molinari

  • Il bradipo gigante nascosto e altri mammiferi sudamericani (ore 18.15, 19.15 e 20.45)
    Grazie a un recente studio, il Museo ha scoperto di possedere i resti di un bradipo gigante (megaterio) scavato in Perù alla fine degli anni Settanta. Un “nuovo” fossile che viene illustrato al pubblico, insieme ad altri resti di vertebrati sudamericani, parte di una fauna di mammiferi unica al mondo. L’America del Sud fu infatti una super isola nella quale si sviluppò una fauna endemica, con poche affinità con il resto del mondo, per un lungo lasso di tempo, dal Cretaceo Superiore (100 milioni di anni fa) fino alla chiusura dell’istmo di Panama (4 milioni di anni fa), quando iniziò uno scambio tra la fauna del Nord e del Sud che portò all’estinzione di molte specie.
    Conservatrice delle collezioni di geologia e paleontologia: Mariagabriella Fornasiero
    Tecnico delle collezioni di geologia e paleontologia: Letizia Del Favero

  • Animali sotto indagine (ore 18.15, 19.15 e 20.45)
    Coralli, delfini, squali, pesci sega e ancora orsi, lupi, linci… Una passeggiata ‘dentro la Natura’ tra gli animali che abitano gli ambienti acquatici e quelli terrestri. La visita si snoda tra la Sala del Mare e la Galleria dei mammiferi (ma non solo) e si focalizza sugli esemplari recentemente oggetto di analisi da parte di ricercatori italiani e stranieri.
    Conservatrice della collezione di zoologia: Marzia Breda
    Tecnico delle collezioni zoologiche e antropologiche: Salvatore Restivo

La visita guidata ha una durata di quarantacinque minuti, la partecipazione è gratuita, su prenotazione da venerdì 6 marzo, e non prevede la visita completa del Museo.