Scoperte, curiosità ed errori prima della nascita della paleontologia
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L’appuntamento della rassegna Racconti della Natura, in programma venerdì 26 giugno alle ore 18, è dedicato alla presentazione del libro Ossa di drago, lingue di pietra e altri abbagli (Codice Edizioni) con l’autore Diego Sala, un viaggio alla scoperta dell’affascinante mondo degli errori e dei miti che hanno preceduto la nascita della palentologia odierna.
Un pomeriggio di duecentomila anni fa, durante una perlustrazione lungo i pendii rocciosi di una collina, un esemplare di uomo di Neanderthal nota una conchiglia all’interno di una pietra. È stato allora, forse, che l’umanità ha tentato per la prima volta di spiegare il significato dei fossili. Oggi, grazie alla paleontologia, siamo abituati a vedere fossili nei musei, a leggere dei loro ritrovamenti e a vedere creature del passato ricostruite a partire da questi resti sepolti. Prima dell’Ottocento, però, la paleontologia non esisteva, e il nostro rapporto con i fossili era un’epopea fatta di interpretazioni a dir poco bizzarre, errori madornali, felici intuizioni e colpi di fortuna.
L’incontro è un occasione per scoprire i lati più inediti della storia dei fossili, popolati da ciclopi, giganti e draghi, invitando i lettori a perdersi nei meandri degli errori, dei percorsi alternativi, delle idee strambe e delle ipotesi più fantasiose dalle quali è nata la paleontologia.
L’incontro è moderato dalla giornalista Francesca Boccaletto.
L’evento è gratuito su prenotazione, si svolge in Auditorium e non comprende la visita del Museo.
Ossa di drago, lingue di pietra e altri abbagli è disponibile presso il bookshop a partire da venerdì 26 giugno. Al termine dell’evento è previsto un breve firmacopie.


