Tutto quello che avreste sempre voluto sapere sull’evoluzione ma che non avete mai osato chiedere

Giovedì 12 febbraio 2026, in occasione del Darwin Day, il Museo della Natura e dell’Uomo organizza alle ore 17 una conferenza interattiva, tenuta dalla comunità scientifica del Museo, che invita i partecipanti a mettere alla prova le proprie conoscenze sugli studi sull’evoluzione del naturalista inglese Charles Darwin (1809-1882). Durante l’incontro si affrontano dubbi e curiosità del pubblico sulla teoria evoluzionistica elaborata da Darwin nel celebre scritto L’origine delle specie (1859), approfondendo l’importanza che le sue scoperte rivestono ancora oggi.

Charles Darwin inizia a studiare geologia a Cambridge, influenzato da illustri scienziati che lo indirizzano verso le scienze naturali. Nel 1831 prende parte ad una spedizione cartografica di cinque anni intorno al mondo a bordo del brigantino Beagle capitanato da Robert FitzRoy, che voleva la presenza di un naturalista per descrivere le specie animali e vegetali.

Durante il viaggio Darwin studiò le caratteristiche geologiche di continenti e isole oltre a un gran numero di organismi viventi e fossili. Rientrato in Inghilterra continuò i suoi studi arrivando ad elaborare la teoria secondo la quale tutti gli esseri viventi sono sottoposti, nel succedersi delle generazioni, a cambiamenti lenti ma continui, detti evoluzione.

La conferenza si svolge in Auditorium, la partecipazione è gratuita previa registrazione al form di iscrizione e non comprende la visita al Museo.

Nelle giornate di venerdì 13, sabato 14 e domenica 15 febbraio è prevista, alle ore 16, la visita guidata Evolution – revolution che invita i visitatori ad attraversare il Museo osservando il pianeta Terra in continuo cambiamento e ad esplorare come gli esseri viventi del passato e di oggi sono cambiati nel tempo per sopravvivere e riprodursi.

Iscrizioni alla conferenza