Venerdì 26 giugno e venerdì 24 luglio 2026 sono in programma due visite ai cicli affrescati di Palazzo Cavalli, con l’introduzione a cura di Chiara Marin, conservatrice del Patrimonio storico artistico di Ateneo, e con la possibilità di accedere a una parte del cantiere di restauro del Palazzo.

Eretto alla metà del XVI secolo per volere dell’omonima famiglia, Palazzo Cavalli ha mantenuto nel tempo la sua struttura cinquecentesca con una distribuzione equilibrata degli ambienti che si corrispondono tra i due piani. A partire dal XVII secolo, diverse maestranze furono chiamate per realizzare la splendida decorazione a fresco e stucco, tuttora conservata.

Lo scalone e gli ambienti del piano nobile sono oggetto di un importante lavoro di restauro, iniziato a ottobre 2025 e tuttora in corso.

Lo scalone monumentale di Palazzo Cavalli, opera di maestranze emiliane, presenta una balaustra con colonnine tornite e putti e finte architetture. La quadratura pittorica, caratterizzata da un cromatismo cangiante e da figure di cesari e muse, fu pensata per accompagnare il visitatore in un’ascesa spirituale.

Durante le visite i partecipanti possono vedere in anteprima i risultati degli interventi di pulitura e restauro che hanno interessato alcune pareti dello scalone, rivelando scoperte inattese.

Le visite sono riservate ai soli maggiorenni e si tengono su tre turni, alle ore 13, 13.30 e 14.

La partecipazione è gratuita, previa registrazione tramite form di iscrizione, e non comprende la visita completa del Museo.

Ai partecipanti è richiesto:

– di indossare scarpe chiuse, comode e senza tacchi;

– di non portare con sé borse o zaini ingombranti. Eventuali oggetti voluminosi dovranno essere lasciati in biglietteria prima dell’inizio della visita;

– di firmare, in loco e prima di accedere all’area di cantiere, una dichiarazione di assunzione responsabilità in relazione ai rischi connessi alla visita;

– di indossare eventuali dispositivi di protezione individuale forniti dal personale.

Si comunica che il percorso prevede di percorrere a piedi parte dello scalone e non è pertanto accessibile a persone con disabilità motoria.

Iscrizioni