Il Mediterraneo è uno dei luoghi a più alta densità di biodiversità nel mondo, un mare relativamente piccolo che ospita una straordinaria varietà di specie e habitat. In queste acque si incontrano mondi diversi: acque profonde e canyon sottomarini, correnti che mescolano l’influenza atlantica con quella mediterranea, zone di grande produttività che attirano e sostengono la vita.

Guida pratica per piccoli navigatori lungo le rotte dei giganti marini

Sabato 23 maggio alle ore 15.30 il Museo della Natura e dell’Uomo ospita un nuovo appuntamento della rassegna Racconti della Natura KIDS. Bambine e bambini salpano per un viaggio nel Mediterraneo alla scoperta di balene, delfini, tartarughe e uccelli marini, seguendo le tracce dei ricercatori che ogni giorno osservano e studiano il mare.

Elisabetta Mitrovic, autrice del libro In alto mare (Topipittori), accompagna i piccoli partecipanti lungo le rotte percorse dai cetacei attraverso giochi, strumenti di osservazione e attività creative. Bussole e goniometri diventano occasioni per esplorare il mare come veri studiosi: osservare il vento e le onde, orientarsi, prendere misure e raccogliere indizi per conoscere meglio gli animali che abitano il Mediterraneo.

Quanto può essere lunga una balenottera? E quanto piccolo sembra un delfino accanto a lei? Tra nastri, misure e confronti, i piccoli partecipanti scoprono le sorprendenti dimensioni dei cetacei del Mediterraneo. Fotografie marine, binocoli di carta, sagome e colori diventano strumenti per osservare, immaginare e creare attraverso attività di disegno e sperimentazione ispirate alle creature del mare.

L’evento ha una durata di 90 minuti, è pensato per bambine e bambini dai 6 ai 10 anni ed è compreso nel biglietto di ingresso. Per partecipare è richiesta la prenotazione online.

Ha studiato scienze naturali all’università, ma si è specializzata in educazione ambientale. Da ormai venticinque anni accompagna adulti e bambini a osservare la natura con i suoi occhi. Ha iniziato lavorando nelle oasi WWF, con campi scuola, campi estivi e visite guidate; successivamente ha lavorato per diversi anni nei laboratori di educazione ambientale della Regione Lazio occupandosi di comunicazione ambientale e formazione di educatori e insegnanti. Da qualche anno lavora come libera professionista collaborando con parchi, cooperative e associazioni che si occupano di educazione e comunicazione per la conservazione della natura, anche attraverso progetti europei come gli ERASMUS e LIFE. Parallelamente, si è dedicata al disegno, dove i suoi strumenti sono l’acquerello, la tempera, le matite, i gessi, le chine. Il suo segno segue i ritmi della natura, le forme degli animali, gli attimi di bellezza selvatica che osserva da lontano con un cannocchiale. Oggi è anche una illustratrice naturalistica che lavora come libera professionista per case editrici, per la direzione Ambiente della Regione Lazio e il Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise.

Il Museo della Natura e dell’Uomo è facilmente raggiungibile in Tram, scendendo alla fermata Eremitani, o con altre linee di trasporto pubblico (orari). Davanti all’ingresso sono inoltre presenti le rastrelliere per la bicicletta.

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