Venerdì 24 aprile 2026 è in programma una speciale visita ai cicli affrescati del Palazzo, con l’introduzione a cura di Chiara Marin, conservatrice del Patrimonio storico artistico di Ateneo, e la possibilità di accedere a una parte del cantiere di restauro di Palazzo Cavalli.
Eretto alla metà del XVI secolo per volere dell’omonima famiglia, Palazzo Cavalli ha mantenuto nel tempo la sua struttura cinquecentesca con una distribuzione equilibrata degli ambienti che si corrispondono tra i due piani. A partire dal XVII secolo, diverse maestranze furono chiamate per realizzare la splendida decorazione a fresco e stucco, tuttora conservata.
Lo scalone e gli ambienti del piano nobile sono stati oggetto di un importante lavoro di restauro, iniziato a ottobre 2025 e tuttora in corso.
Lo scalone di Palazzo Cavalli, opera di maestranze emiliane, presenta una balaustra con colonnine tornite e putti e finte architetture. La quadratura pittorica, caratterizzata da un cromatismo cangiante e da figure di cesari e muse, fu pensata per accompagnare il visitatore in un’ascesa spirituale.
Durante la visita i partecipanti possono vedere in anteprima i risultati degli interventi di pulitura e restauro che hanno interessato alcune pareti dello scalone, rivelando scoperte inattese.
La visita è riservata ai soli abbonati maggiorenni, si tiene su due turni, alle ore 13.30 e alle ore 14.00.
La partecipazione è gratuita, previa registrazione tramite form di iscrizione, e non prevede la visita completa del Museo.
Ai partecipanti è richiesto:
– di indossare scarpe chiuse, comode e senza tacchi;
– di non portare con sé borse o zaini ingombranti. Eventuali oggetti voluminosi dovranno essere lasciati in biglietteria prima dell’inizio della visita;
– di firmare, in loco e prima di accedere all’area di cantiere, una dichiarazione di assunzione responsabilità in relazione ai rischi connessi alla visita;
– di indossare eventuali dispositivi di protezione individuale forniti dal personale.
Si comunica che il percorso prevede di percorrere a piedi parte dello scalone e non è accessibile a persone con disabilità motoria.


