Come si ricostruisce la dieta di un animale estinto?

Giovedì 22 gennaio alle ore 17.30 è in programma un incontro con gli esperti di biologia evoluzionistica Manuela Gialanella e Simone Rebuffi, dedicato alla dieta degli elefanti nani vissuti nel Pleistocene.

Nella Sicilia del Pleistocene, attorno a mezzo milione di anni fa, si aggiravano degli elefanti piccolissimi, più piccoli di un pony. Se fossero sopravvissuti fino ai giorni nostri, forse adesso potremmo osservare queste bizzarre creature in natura e nei nostri giardini. Ma purtroppo non è andata così. Gli elefanti nani Palaeoloxodon falconeri si sono estinti, e così pure l’altra specie di piccoli elefanti comparsi sull’isola dopo di loro, Palaeoloxodon mnaidriensis.

Oggi, a decine di migliaia di anni di distanza, è possibile scoprire qualcosa sul loro comportamento? Per esempio, cosa mangiavano? La scienza ci fornisce gli strumenti per viaggiare nel passato (anche senza macchina del tempo) per cercare una risposta a questa e altre domande.

L’evento prevede una presentazione in Auditorium, introdotta dalla conservatrice della collezione di zoologia Marzia Breda, seguita da un approfondimento in Museo presso la Galleria dei grandi vertebrati, dedicato agli elefanti nani e guidato da Marzia Breda e da Mariagabriella Fornasiero, conservatrice della collezione di geologia e paleontologia. Un ulteriore approfondimento viene condotto dai due relatori al piano terra, dove è possibile osservare da vicino una selezione di reperti, matrici e calchi di denti di elefante, per comprendere concretamente quali strumenti vengono utilizzati nel lavoro di ricerca.

La partecipazione è gratuita e non comprende la visita completa del Museo. Per partecipare, è necessario effettuare la prenotazione online.

Manuela Gialanella è una biologa evoluzionista che da diversi anni lavora nel campo della comunicazione della scienza. Dai musei, alle aule di scuola, passando per byte e inchiostro: qualsiasi mezzo è utile per parlare di temi legati all’evoluzione, ma anche ai dilemmi e alle contraddizioni che possono nascere in ambito scientifico. Durante la sua tesi magistrale ha lavorato proprio sugli elefanti nani, studiandone la dieta. Napoletana di origine, vive e lavora fra Milano, Padova e Trieste.

Simone Rebuffi ha ottenuto la laurea magistrale in Biologia Evoluzionistica all’Università degli Studi di Padova. Durante la tesi ha studiato e applicato per la prima volta sugli elefanti nani siciliani la tecnica dell’analisi della microusura dentaria. Attualmente è impegnato nella divulgazione scientifica, principalmente sui macro argomenti della natura e dell’evoluzione.

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