Non sarebbe un’incredibile perdita se creature che hanno attraversato glaciazioni e sconvolgimenti geologici sparissero nell’arco della nostra vita? Che cosa possiamo fare perché questa straordinaria fauna e flora che ci collega in un filo ininterrotto con il passato del nostro pianeta continui a essere una presenza che abita anche il nostro futuro?

Domenica 18 gennaio alle ore 10.30 il Museo della Natura e dell’Uomo ospita un nuovo appuntamento della rassegna Racconti della Natura KIDS. Attraverso una divertente e coinvolgente caccia al tesoro negli spazi del Museo, bambine e bambini intraprendono un viaggio alla scoperta delle straordinarie creature del passato che vivono tra noi.

Tostoini, autrice del libro Fossili viventi (Aboca Edizioni), durante l’incontro accompagna i piccoli partecipanti alla scoperta dei “fossili viventi”, specie animali che sembrano emergere da un passato lontanissimo. Così Charles Darwin definiva, per esempio, l’ornitorinco: un animale che sembra fatto apposta per confonderci le idee! La sua era una metafora, più che una definizione scientifica: ancora oggi la usiamo per identificare sia creature estinte di cui abbiamo poi trovato esemplari viventi, sia organismi con caratteristiche che non sembrano essersi evolute rispetto ai loro parenti fossili.

Con le sue illustrazioni e con schede dettagliate, il libro accompagna i più piccoli a scoprire lo squalo fantasma e il calamaro vampiro che nuotano negli abissi oscuri, la tartaruga naso di porcello, ma anche la libellula e l’albero di gingko, antichi come il tempo, insieme ad animali insospettabili come il capibara e l’opossum, o dai nomi misteriosi come gli onicofori!
Queste meraviglie ci raccontano la lunga storia della Terra… ma parlano anche di futuro. Un futuro in cui continuare a convivere e che riserva ancora infinite meraviglie.

L’evento, pensato per bambine e bambini dai 6 anni, è compreso nel biglietto di ingresso. Per partecipare è richiesta la prenotazione online.

Tostoini – il nome con cui Roberta Ragona firma da sempre le sue illustrazioni – vive a Milano ma è nata a Cagliari. Ama i progetti in cui è possibile affrontare temi serissimi con leggerezza e cose molto leggere come se fossero le più serie del mondo. Le sue illustrazioni sono comparse nei libri di Albero delle Matite, Effequ, Quinto Quarto e in un sacco di posti che non sono libri: un allestimento museale a Erbil, nel Kurdistan iracheno, per il World Monuments Fund; guide digitali a beni Unesco e di facilitazione visuale in progetti per Unione Europea e UNDP, e molto altro ancora. Ha una formazione da antropologa e dell’illustrazione ama tanto la parte del disegnare quanto quella del ragionarci su. Disegna spesso animali curiosi con una predilezione particolare per i lamentini e i lamantini (che potrebbero sembrare la stessa cosa, ma non lo sono).

Il Museo della Natura e dell’Uomo è facilmente raggiungibile in Tram, scendendo alla fermata Eremitani, o con altre linee di trasporto pubblico (orari). Davanti all’ingresso sono inoltre presenti le rastrelliere per la bicicletta.

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