Dalla comunicazione animale alla parola

Quando si parla di linguaggio, una cosa è certa: la parola, per la nostra specie, è tutto. Se non avessimo questa facoltà, oggi saremmo soltanto grandi scimmie a spasso nella savana africana. Non saremmo più di 8 miliardi di individui che vivono in un ecosistema tecnologico ormai ampiamente artificiale e che sono stati capaci di esplorare mondi al di là della Terra; saremmo solo qualche migliaio di animali in equilibrio con l’ambiente naturale.

L’appuntamento della rassegna Racconti della natura, in programma giovedì 4 dicembre alle ore 18, è dedicato a Quattro ipotesi sull’origine del linguaggio (Codice Edizioni) di Lorenzo Pinna, un’introduzione affascinante allo strumento che solo l’essere umano ha sviluppato, e che per questo motivo costituisce un elemento centrale della nostra natura.

Frutto di un intreccio di evoluzione biologica ed evoluzione culturale, il linguaggio umano non è solo un mezzo di comunicazione ma anche un potente strumento di rappresentazione, e quindi di controllo e manipolazione, della realtà. Tuttavia, nonostante la sua centralità e la grande quantità di ricerche condotte sul tema, sappiamo ancora poco della sua origine. Non abbiamo una spiegazione, ma negli ultimi decenni sono emerse alcune ipotesi, che a loro volta hanno aperto nuove prospettive in molti campi del sapere, dall’etologia cognitiva alla filosofia della mente, dalle neuroscienze alla biologia evolutiva, dalla paleoantropologia all’informatica.

Con la competenza e il rigore del divulgatore esperto, Lorenzo Pinna racconta queste ipotesi, le risposte che hanno fornito e le nuove domande che hanno generato. E nel farlo ci mostra non solo quanto questo argomento sia affascinante e complesso, ma anche come procede la ricerca scientifica, fra tentativi, intuizioni e discussioni.

L’evento è gratuito, su prenotazione, si svolge in Auditorium e non comprende la visita del Museo.

Quattro ipotesi sull’origine del linguaggio è disponibile presso il bookshop a partire da giovedì 4 dicembre. Al termine dell’evento è previsto un breve firmacopie.

Lorenzo Pinna è giornalista e divulgatore scientifico, ha collaborato a numerosi programmi scientifici per la RAI, a partire da Quark e Superquark. È autore di numerosi saggi di divulgazione (di cui quattro firmati insieme a Piero Angela) su grandi temi quali la crisi demografica italiana, le sfide energetiche, le conseguenze dell’automazione, l’intelligenza artificiale e il cambiamento climatico.

Il Museo della Natura e dell’Uomo è facilmente raggiungibile in Tram, scendendo alla fermata Eremitani, o con altre linee di trasporto pubblico (orari). Davanti all’ingresso sono inoltre presenti le rastrelliere per la bicicletta.

Iscrizioni