• Appuntamento del corso A scuola di Natura, rivolto agli insegnanti

  • 18 novembre 2026

  • Dalle ore 16 alle ore 19

  • Museo della Natura e dell’Uomo

Da sempre il taccuino ha accompagnato artisti, scienziati, naturalisti e viaggiatori nelle loro ricerche e nei loro spostamenti.

Anche oggi, in un mondo in cui è diventato più facile fotografare o filmare ciò che ci circonda, il taccuino può diventare uno spazio in cui raccogliere attraverso parole e immagini quello che incontra il nostro sguardo, permettendoci di rallentare e di esercitare lo sguardo, andando a comprendere la struttura di ciò che abbiamo di fronte sintetizzando e selezionando quello che è più significativo.

Nel laboratorio, tenuto da Eva Montanari, chi partecipa realizza un semplice taccuino piegando dei fogli, creando un piccolo laboratorio portatile da trasformare con frasi, annotazioni, domande e disegni durante il percorso di esplorazione tra le sale del Museo della Natura e dell’Uomo, lasciando libero spazio alla fantasia e alle suggestioni provenienti dalla natura.

La partecipazione all’incontro è gratuita e riservata al personale docente, dalla scuola dell’infanzia alla scuola secondaria di secondo grado, a prescindere dalla materia di insegnamento (è richiesto il possesso di un tesserino ministeriale o una certificazione prodotta dalla scuola che attesti lo status di insegnante).
Per partecipare è necessaria la pre-iscrizione tramite il form presente in questa pagina a partire dalle ore 15 di venerdì 6 novembre 2026. Una volta effettuata la pre-iscrizione, i partecipanti possono scaricare il modulo di iscrizione allegato, compilarlo e inviarlo all’indirizzo e-mail indicato entro 3 giorni dalla pre-iscrizione. L’iscrizione all’evento viene confermata solo dopo l’invio via e-mail del modulo compilato.

Attività finanziata a valere su fondi Legge 77/2026

Eva Montanari, autrice e illustratrice, vive tra Rimini e Milano. Dal 2000 i suoi albi sono pubblicati e tradotti  in numerosi Paesi e le sue opere sono state selezionate in importanti manifestazioni internazionali dedicate all’illustrazione. Lavora prevalentemente con tecniche tradizionali, dalla matita ai gessetti, dall’olio all’acrilico. Nel 2026 ha ricevuto il Premio Andersen per Sogni d’oro, piccolo coccodrillo.