Una mostra che indaga il rapporto tra scienza e arte

Il Museo della Natura e dell’Uomo ospita la mostra La Terra è blu come un’arancia. Il mistero della ricerca, a cura di Sylvain Bellenger, organizzata in occasione del trentesimo anniversario dalla fondazione del VIMM, Veneto Institute of Molecular Medicine.

Attraverso un dialogo inedito tra immagini scientifiche provenienti dai laboratori del VIMM e immagini artistiche, la mostra esplora la forza creativa che accomuna arte e scienza.

Il percorso espositivo mette in relazione opere di artisti contemporanei, immagini anatomiche, ricostruzioni digitali e visualizzazioni scientifiche con le straordinarie immagini prodotte nei laboratori del VIMM che rivelano strutture cellulari, reti neuronali e forme del vivente che sembrano appartenere tanto al linguaggio della scienza quanto a quello dell’arte astratta e informale.

Un binomio di creatività e curiosità in cui intuizione, sensibilità e disciplina convergono nella ricerca di forme capaci di dare e interpretare il senso del vivente. Una mostra dove verità poetica e verità scientifica si incontrano come due linguaggi complementari, capaci di esprimere una stessa coscienza e una stessa sensibilità della condizione umana, proprio nel più grande museo universitario italiano di scienze naturali.

L’esposizione è visitabile dal 28 maggio al 30 settembre 2026 ed è compresa nel biglietto di ingresso al Museo.

Mercoledì 2 settembre 2026, a partire dalle ore 19, è possibile partecipare a una visita guidata, su più turni, con partenza da Palazzo del Bo, sede storica dell’Università di Padova, e alla mostra La Terra è blu come un’arancia. Il mistero della ricerca.

Per partecipare è necessario acquistare il biglietto online o presso la biglietteria del Museo. Maggiori informazioni sono disponibili nella pagina dell’evento al link:https://visitmnu.it/evento/osservare-per-conoscere-dalla-medicina-moderna-alla-ricerca-contemporanea/