Anfibi e rettili italiani 

Mercoledì 30 settembre alle ore 17.30 è in programma un incontro con l’esperto Edoardo Razzetti, zoologo, erpetologo e conservatore del Museo di Storia Naturale dell’Università di Pavia. Un’occasione per scoprire come nasce un atlante faunistico e quale ruolo svolge nello studio e nella conservazione della biodiversità. L’evento prevede una presentazione in Auditorium, introdotta dal tecnico delle collezioni antropologiche e zoologiche Salvatore Restivo, seguita da un approfondimento in Museo.

Gli atlanti faunistici permettono di documentare la biodiversità di un territorio, ricostruendo la distribuzione delle specie, i suoi cambiamenti nel tempo e le principali criticità per la loro conservazione. L’Atlante degli anfibi e rettili d’Italia nasce da un lavoro durato oltre trent’anni, che ha coinvolto migliaia di segnalatori attraverso le principali piattaforme di citizen science, generando un database di oltre 265.000 osservazioni. Alla preparazione dei testi hanno contribuito più di cento esperti della Societas Herpetologica Italica, che hanno analizzato, verificato e interpretato questo vasto patrimonio di dati. L’Atlante ha rappresentato inoltre un passaggio importante per la redazione delle Liste Rosse IUCN dei vertebrati italiani, contribuendo a definire le priorità di tutela dell’erpetofauna nazionale.

Segue una visita alla sala Acque dolci con il tecnico delle collezioni antropologiche e zoologiche Salvatore Restivo, dedicata ad anfibi e rettili, accompagnata da un approfondimento guidato dal relatore in sala didattica, dedicato al lavoro dell’erpetologo, per conoscere da vicino strumenti e tecniche utilizzati nella ricerca sul campo, dall’osservazione e riconoscimento delle specie alla registrazione dei loro canti.

Evento patrocinato dalla Societas Herpetologica Italica (SHI).

La partecipazione è gratuita, su prenotazione online e non comprende la visita del Museo.

Edoardo Razzetti è laureato in Scienze biologiche all’Università di Pavia. È conservatore della sezione di Anatomia comparata presso il Museo di Storia Naturale dell’Università degli Studi di Pavia. Ha collaborato al progetto di Kosmos, il percorso espositivo del museo inaugurato nel 2019 e segue ora il progetto Anthropos, il Museo di Storia della Medicina dell’Università di Pavia. Dal 2017 è professore di Museologia presso il Dipartimento di Scienze della Terra e dell’Ambiente dell’Università di Pavia. Zoologo, erpetologo e museologo è autore di oltre 100 pubblicazioni scientifiche su riviste nazionali e internazionali. Co-curatore e co-autore di volumi monografici della collana Fauna d’Italia (Calderini) e di diversi atlanti, tra i quali l’Atlante degli anfibi e rettili d’Italia (2025) e l’Atlante degli anfibi e dei rettili d’Italia (2006). Le sue linee di ricerca riguardano tassonomia, sistematica, distribuzione e conservazione di anfibi e rettili; storia delle collezioni naturalistiche, tecniche di conservazione dei reperti zoologici; valutazione dello stato di minaccia della fauna (ha partecipato alle Liste Rosse IUCN dei vertebrati italiani). Già presidente e membro attivo della Societas Herpetologica Italica (SHI), è socio della Societas Europaea Herpetologica (SEH) e dell’Associazione Nazionale Musei Scientifici (ANMS).

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