Grandi cambiamenti, ritmi diversi
Giovedì 29 ottobre alle ore 17.30 è in programma un incontro con l’esperta Sara Callegaro, professoressa di Petrologia all’Università di Bologna. Un’occasione per approfondire il rapporto tra attività vulcanica e clima nel corso della storia della Terra e scoprire come i gas liberati dai vulcani possano contribuire, con tempi diversi, sia al raffreddamento sia al riscaldamento del Pianeta.
Nel passato geologico, giganteschi episodi di magmatismo hanno formato le grandi province magmatiche, causando profondi cambiamenti nell’ambiente e nella composizione atmosferica e contribuendo ad alcune delle maggiori estinzioni di massa. Ma come possiamo sapere quali e quanti gas siano stati liberati da magmi antichissimi? Le rocce sono rimaste, i gas sono andati via: ricostruirne la storia è la sfida del progetto ERC DEGAS, che indaga le sorgenti e il destino del carbonio e dello zolfo nei sistemi magmatici. Dal lavoro sul terreno alle analisi di laboratorio, il team DEGAS segue le tracce di questi gas per comprendere i legami tra l’interno della Terra, la crosta terrestre, l’atmosfera e la vita. Dal tempo profondo al presente, l’incontro approfondisce perché, quando si parla di cambiamento climatico, contano sia la sua entità sia la sua velocità.
Segue una visita alla sala Alla scoperta dei minerali, guidata dalla relatrice e dal conservatore della collezione di mineralogia Simone Molinari, e un approfondimento a cura della conservatrice della collezione di geologia e paleontologia Mariagabriella Fornasiero e della ricercatrice Anna Barbaro nella sala Impatto!, dove è possibile osservare da vicino una condrite proveniente dall’Africa nord-occidentale e un campione rappresentativo del Limite K-Pg.
La partecipazione è gratuita, su prenotazione online e non comprende la visita del Museo.


