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SUMMARY:Science4all 2025
DESCRIPTION:Science4All\, la festa delle scienze\, torna a Padova da venerdì 26 a domenica 28 settembre 2025\, un progetto di comunicazione scientifica dell’Università di Padova rivolto alla cittadinanza per comunicare la scienza in modo semplice e divertente. Anche quest’anno il pubblico ha l’opportunità di incontrare ricercatrici e ricercatori in numerose sedi dell’Università e di partecipare ad attività interattive e dimostrazioni scientifiche\, esperimenti\, quiz\, giochi\, visite guidate e laboratori pensati per tutte le fasce d’età. \nNato dall’unione di Venetonight\, la notte dei ricercatori\, e Kids University Padova\, Science4All prende vita nei mesi di settembre\, per la cittadinanza\, e tra novembre e dicembre\, con un programma specifico rivolto alle scuole. Il centro storico di Padova ospita la manifestazione in diversi luoghi tra i quali Palazzo del Bo e piazza Cavour\, il Liston\, piazzetta Garzeria e via San Fermo\, nonché nelle sedi diffuse di musei\, biblioteche\, centri universitari con la partecipazione di numerosi partner scientifici. Anche il Museo della Natura e dell’Uomo e l’Orto botanico aderiscono a Science4All\, proponendo diverse attività coinvolgenti e divertenti e visite guidate tematiche. \nIn occasione della manifestazione l’ingresso al Museo della Natura e dell’Uomo è gratuito venerdì 26 settembre dalle 18.30 alle 22 (ultimo ingresso 21.30)\, e per l’intera giornata di sabato 27 e domenica 28 settembre\, dalle 10 alle 19. \nSi comincia venerdì 26 settembre alle ore 17.30 con Clubbing Made in Italo (spostato al complesso Beato Pellegrino)\, un talk sui temi della dance music storica che si svolge in auditorium\, cui segue un doppio DJ set nel cortile del Museo. \nTante le attività a ciclo continuo senza prenotazione proposte\, che offrono l’occasione\, attraverso quiz\, momenti creativi\,  laboratori\, giochi e immagini\, di visitare le sale del Museo mentre si aiuta un famoso esploratore a completare il suo taccuino\, scoprire particolari nascosti di rocce e fossili\, avventurarsi alla scoperta di specie animali che cambiano habitat per sopravvivere e di conoscere i rapporti tra l’umanità e gli animali nell’altra parte del mondo. \nATTIVITÀ A CICLO CONTINUO – SABATO 27 E DOMENICA 28 SETTEMBRE \nDalla Terra profonda ai musei: la vita geologica dei diamanti\nUn’occasione per osservare i diamanti\, gemme preziose che custodiscono numerosi usi scientifici e tecnologici\, da un punto di vista geologico\, imparando curiosità sulla loro formazione nelle profondità del nostro pianeta\, in quali rocce trovarli e quali tipologie di colorazioni\, forme e taglie differenti esistono. L’evento prevede tre attività differenti che permettono ai partecipanti\, attraverso l’uso del microscopio\, di osservare i diamanti naturali e identificare altre tipologie di minerali presenti al loro interno che forniscono informazioni preziose sulla Terra (Incontro ravvicinato con i diamanti)\, di esplorare\, con la realtà virtuale in 3D\, l’interno di un diamante e la sua struttura cristallina che contribuisce alla durezza\, al colore e alle caratteristiche del diamante (Prendi parte ad un viaggio virtuale dentro un diamante!) e di approfondire i diversi tipi di magmi che trasportano in superficie i diamanti\, come le kimberliti ed altri frammenti del mantello terrestre (Frammenti della terra profonda) \nAlieni tra noi: viaggio nel mondo delle specie invasive \nUn viaggio nel mondo degli animali che\, a causa dell’uomo\, sono costretti a cambiare habitat\, diventando delle specie aliene. Con attività\, giochi e osservazioni dirette\, si vive un’avventura interattiva che\, combinando apprendimento e divertimento\, mira a far comprendere l’impatto di queste specie sugli ecosistemi locali e l’importanza della biodiversità. \nGuarda e scopri: fossili e rocce sotto un’altra luce! \nSi possono osservare\, con l’aiuto del microscopio e della lampada UV\, interessanti particolari di rocce e fossili\, toccarli con mano e riconoscere alcuni interventi di restauro. \nIl taccuino dell’esploratore \nAlexander von Humboldt\, naturalista in spedizione in giro per il mondo\, ha bisogno di aiuto per completare il suo taccuino di viaggio! I partecipanti\, tra giochi e osservazioni\, appunti e disegni\, si trasformano in piccoli esploratori alla scoperta delle curiosità della natura. \nScaglie di drago e dente di balena \nEsplorando le sale etnografiche di Giappone e Oceania\, i partecipanti possono scoprire i rapporti tra umanità e animali nell’altra parte del mondo\, vedendo e toccando oggetti fatti con materiali di origine animale. \nTutte le attività a ciclo continuo sono gratuite e non prevedono prenotazione. \nATTIVITÀ SU PRENOTAZIONE – SABATO 27 SETTEMBRE \nAntropocene\nDalle ore 18 alle ore 19 in auditorium si svolge l’attività Antropocene\, che attraverso la fusione di parole e immagini via satellite\, propone un viaggio visuale e sonoro attraverso l’approvvigionamento di materie prime\, lo sviluppo urbano e la migrazione dalle aree rurali\, i conflitti e le tensioni etniche associati alla crescente domanda di minerali critici. Luca Valentini\, docente presso il Dipartimento di Geoscienze\, introdurrà queste tematiche\, con l’accompagnamento sonoro di Giuseppe Cordaro\, ecologista e sound artist. \nScopri e prenota \nscience4all.it
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SUMMARY:Science4All - Notte delle ricercatrici e dei ricercatori
DESCRIPTION:Venerdì 26 settembre 2025\, in occasione della Notte delle ricercatrici e dei ricercatori\, il Museo della Natura e dell’Uomo è aperto fino alle 22 per ospitare alcune attività di Science4all\, la festa delle scienze in programma dal 26 al 28 settembre. \nTante le attività che animeranno il Museo a cominciare da Clubbing Made in Italo (evento spostato al complesso Beato Pellegrino)\, serata con Alexander Robotnick\, uno degli inventori della Italo Disco negli anni ’80\, con la partecipazione di Guglielmo Bottin (aka Cristalli Liquidi)\, DJ producer\, sound artist e ricercatore accademico.\nL’evento è proposto dal Centro d’Arte e prevede un talk introduttivo in auditorium alle 17.30 sui temi della dance music storica\, su prenotazione\, seguito alle 18.30 da un doppio DJ set nel cortile del Museo (l’evento\, comprensivo di talk e dj set\, è stato spostato al complesso Beato Pellegrino). \nA partire dalle ore 20 si può partecipare a What if…?\, un’attività a ciclo continuo che prevede quiz e momenti creativi per parlare di viaggi e immaginare il mondo di domani. L’evento fa parte del progetto “iNEST – Interconnected Nord-Est Innovation Ecosystem”\, che propone riflessioni su temi molto dibattuti ma attuali come i rapporti di causa-effetto\, l’impatto dei comportamenti quotidiani sull’ambiente circostante\, la necessità di affrontare il cambiamento climatico e le sue conseguenze. \nDalle ore 20 alle 22 si svolge l’attività a ciclo continuo Dalla Terra profonda ai musei: la vita geologica dei diamanti\, un’occasione per osservare i diamanti\, gemme preziose che custodiscono numerosi usi scientifici e tecnologici\, da un punto di vista geologico\, imparando curiosità sulla loro formazione nelle profondità del nostro pianeta\, in quali rocce trovarli e quali tipologie di colorazioni\, forme e taglie differenti esistono. L’evento prevede tre attività differenti che permettono ai partecipanti\, attraverso l’uso del microscopio\, di osservare i diamanti naturali e identificare altre tipologie di minerali presenti al loro interno che forniscono informazioni preziose sulla Terra (Incontro ravvicinato con i diamanti)\, di esplorare\, con la realtà virtuale in 3D\, l’interno di un diamante e la sua struttura cristallina che contribuisce alla durezza\, al colore e alle caratteristiche del diamante (Prendi parte ad un viaggio virtuale dentro un diamante!) e di approfondire i diversi tipi di magmi che trasportano in superficie i diamanti\, come le kimberliti ed altri frammenti del mantello terrestre (Frammenti della terra profonda). \nTutti a tavola! è una visita guidata su prenotazione su tre turni (ore 20\, 20.45\, 21.30) che permette di scoprire quali pietanze allietavano i commensali Cavalli in occasione dei pasti consumati nel loro sontuoso tinello\, oggi conosciuto come Sala della Caccia\, come si componeva un pranzo nel Cinquecento\, nonché alcune curiose abitudini culinarie della nobiltà dell’epoca. \nLe prenotazioni aprono martedì 16 settembre sul sito science4all.it.
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SUMMARY:Conoscere la geologia del Veneto
DESCRIPTION:Martedì 23 settembre alle ore 17.30 è in programma un incontro con l’esperto Tiziano Abbà\, ricercatore dell’Università di Padova. L’evento prevede una presentazione in Auditorium\, introdotta dalla conservatrice delle collezioni di geologia e paleontologia Mariagabriella Fornasiero. \nL’esperto ricostruisce i principali eventi della storia geologica del Veneto\, dalle sue origini\, intorno a 500 milioni di anni fa\, al Triassico\, caratterizzato da grandi piattaforme carbonatiche e da un intenso vulcanismo\, al Giurassico\, con lo smembramento della Pangea e la nascita della placca adriatica\, al Cretaceo e al Terziario\, con l’inizio dell’Orogenesi Alpina e l’emersione delle montagne\, con alcuni brevi cenni alla genesi del paesaggio attuale\, frutto del modellamento operato dagli agenti erosivi. Vengono valorizzate le particolarità tipiche della regione Veneto\, come il sito fossilifero di Malga Pelsa\, di importanza internazionale per i materiali rinvenuti e il loro stato di conservazione\, e le rocce del Triassico superiore affioranti sulle Dolomiti\, che sono state fondamentali per la comprensione di un episodio di importanza fondamentale per la storia del pianeta Terra. \nSegue un approfondimento guidato dal relatore e dal conservatore della collezione di mineralogia\, Simone Molinari\, presso il plastico dei Colli Euganei nella sala Alla scoperta dei minerali\, dove chi partecipa può toccare alcuni materiali esposti per l’occasione; la conservatrice Mariagabriella Fornasiero presenta inoltre in sala didattica alcuni fossili della stratigrafia del Veneto. \n\nLa partecipazione è gratuita e non comprende la visita completa del Museo. Per partecipare\, bisogna effettuare la prenotazione online. \n\nTiziano Abbà \nTiziano Abbà si laurea in Scienze geologiche nel 2003 presso l’Università di Padova e da allora si occupa principalmente di rilevamento geologico. Svolge inoltre incarichi di docenza a contratto presso l’Università di Padova e\, in passato\, presso l’Università di Pavia. Da più di vent’anni è attivo nella divulgazione scientifica\, inizialmente in astronomia (con il Gruppo Astrofili di Santa Maria di Sala) e\, dopo la laurea\, anche in geologia. Ha collaborato con alcuni musei del Veneto e con varie associazioni\, fra le quali il CAI. Presso questa associazione\, è stato membro del Comitato Scientifico Veneto Friulano Giuliano\, in seno al quale è nato il progetto Conoscere la Geologia del Veneto\, che sviluppa il tema in tre libri divulgativi.
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SUMMARY:Cambiare. Trasformismi\, metamorfosi\, migrazioni nel regno animale
DESCRIPTION:Sono tante le specie la cui vita è segnata da metamorfosi impressionanti e che dunque\, dopo la nascita\, non si limitano a diventare copie ingrandite di sé stesse\, come invece facciamo noi umani\, ma cambiano forma\, organi\, modo di muoversi\, alimentazione\, abitudini\, habitat\, fino al punto da non avere più nulla in comune con ciò che erano prima. \nDomenica 14 settembre alle ore 10.30 il Museo della Natura e dell’Uomo ospita un nuovo appuntamento della rassegna Racconti della Natura KIDS dedicato al libro per bambini Cambiare. Trasformismi\, metamorfosi\, migrazioni nel regno animale (Topipittori) di Federica Buglioni. \nIl mondo animale è in continua trasformazione e\, anche se non è sempre percepibile\, il cambiamento di stato o di luogo è parte integrante della vita di tutti gli esseri viventi. Se alcuni pesci di mare non avessero sviluppato la capacità di cambiare la salinità del loro corpo\, non ci sarebbero i pesci d’acqua dolce nei fiumi; senza mute e metamorfosi\, molte specie non esisterebbero; senza poter perdere e poi rigenerare la coda\, la lucertola non sfuggirebbe al predatore. La natura premia il cambiamento ed è proprio attraverso la trasformazione che inventa nuove strade. Già Darwin\, scarabocchiando una ramificazione sul suo taccuino nel 1837\, diversi anni prima della pubblicazione de L’origine delle specie\, prestava attenzione al mutamento e all’evoluzione. \nDurante l’incontro con l’autrice si esplorano sentieri poco conosciuti\, dove tutto cambia forma fino a non avere più nulla in comune con ciò che era prima. Si scopre così che più ci si addentra nella vita microscopica\, più questi mutamenti e queste migrazioni diventano la norma. \nL’evento\, pensato per bambine e bambini dai 10 anni\, è compreso nel biglietto di ingresso. Per partecipare è richiesta la prenotazione online. \nFederica Buglioni\nFederica Buglioni progetta e conduce laboratori per bambini sul cibo e sulla natura\, oltre che corsi di formazione per insegnanti ed educatori. Ha fondato e diretto per 15 anni l’associazione “Bambini in cucina” ed è autrice di volumi per adulti e bambini\, collaboratrice della casa editrice UPPA\, membro della redazione di Milanoperibambini.it e del comitato scientifico di Foodinsider (l’osservatorio nazionale delle mense scolastiche). Attraverso i libri\, i corsi di formazione e i laboratori promuove un approccio all’educazione alimentare e ambientale fondato sul piacere del fare e sullo sguardo interdisciplinare. Appassionata di natura\, scienza\, fotografia\, pedagogia e didattica\, ha ideato il “Manifesto dei diritti alimentari dei bambini”. Nel 2022 ha vinto il Premio Andersen come Protagonista della cultura per l’infanzia. Il suo penultimo libro\, “Alfabeti Naturali” (Topipittori)\, è vincitore del premio Bambini e Natura 2023. L’ultimo\, invece\, è “Cambiare”. \nIscrizioni\n\n	Avviso: JavaScript è obbligatorio per questo contenuto.
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SUMMARY:La famiglia allocchi
DESCRIPTION:Faccio la ricercatrice da molti anni: ho osservato tanti animali e più di settanta famiglie di allocchi. Ho imparato a conoscere le mamme\, i papà\, i loro pulli\, e seguire questi animali quando sono diventati grandi. C’è sempre qualcosa di magico quando una nuova nidiata prende il volo. \n\nDomenica 6 luglio alle ore 10.30 il Museo della Natura e dell’Uomo propone un nuovo appuntamento KIDS della rassegna Racconti della Natura dedicato al libro La famiglia allocchi (Camelozampa)\, con l’autrice Chiara Morosinotto. \nInsieme all’autrice e ricercatrice che per molti anni ha studiato gli allocchi nei boschi della Finlandia\, un appassionante viaggio al seguito di questi incredibili rapaci notturni. Un modo per scoprire come cacciano\, come si prendono cura dei piccoli\, quali strategie adottano per sfuggire ai predatori\, ma anche come le attività umane e il cambiamento climatico stanno impattando sulle loro vite. \nArricchiscono l’incontro immagini e video raccolti sul campo dall’autrice\, che raccontano la varietà e l’ingegnosità dei nidi osservati durante le ricerche\, e un’attività giocosa e coinvolgente pensata per aiutare i più piccoli a riconoscere le caratteristiche delle diverse specie di volatili. \n\n\nL’incontro\, pensato per bambine e bambini dai 6 ai 10 anni\, è compreso nel biglietto di ingresso. Per partecipare è richiesta la prenotazione online. \n\nChiara Morosinotto\n\nChiara Morosinotto si è laureata in Biologia evoluzionistica e subito dopo è partita per la Finlandia. Lì ha ottenuto un dottorato in Ecologia e ha lavorato per quindici anni come ricercatrice per l’Università di Turku e la NOVIA University of Applied Sciences\, specializzandosi in comportamenti antipredatori e risposte allo stress nel mondo animale. Ha studiato per molti anni le differenze nel comportamento e in aspetti ecologici e fisiologici di allocchi di colorazione grigia o rossa ed è coautrice di diversi paper. Nel 2022 ha scritto\, in collaborazione con suo fratello Davide\, il suo primo libro\, La paura del leone (Rizzoli). Da allora si è affacciata come divulgatrice scientifica nel mondo della letteratura per ragazzi. Oggi è tornata in Italia e lavora come ricercatrice presso il Dipartimento di Biologia all’Università degli Studi di Padova e il National Biodiversity Future Center (NBFC)\, dove studia gli effetti delle ondate di calore sul comportamento degli animali.
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SUMMARY:Viaggi di un naturalista entomologo
DESCRIPTION:Dalla scoperta al museo\nGiovedì 12 giugno alle ore 17.30 ha luogo l’incontro con l’esperto Enzo Moretto\, naturalista\, entomologo e direttore scientifico del Museo Esapolis\, con una lunga esperienza di ricerca sul campo in Italia e all’estero. L’evento prevede un appuntamento in Auditorium\, dedicato al mondo affascinante degli insetti\, della natura selvaggia e delle esplorazioni scientifiche. Segue un approfondimento guidato dal relatore nella sala “Insetti e non solo”\, e dalla conservatrice della collezione di zoologia Marzia Breda presso la sala didattica\, dove per l’occasione sono esposti materiali unici legati a esperienze sul campo e scoperte entomologiche. \nL’esplorazione e la passione per la natura si accompagnano spesso a una certa dose di avventura e rischio. Le storie di viaggio di un naturalista entomologo fanno riflettere su quanta fortuna serva per esplorare luoghi remoti del pianeta\, ma anche su quanto possa essere sorprendente la biodiversità locale. Molte delle specie incontrate durante i viaggi provengono dal territorio italiano e confluiscono oggi in un diario illustrato\, frutto della collaborazione con i giovani entomologi di Esapolis. Altre storie portano in territori lontani\, come il Messico\, dove protagoniste sono le farfalle Monarca\, o il Bhutan\, dove vive una delle farfalle più rare e belle del pianeta. Ragni cammello\, scorpioni\, opilioni\, coleotteri giganti\, nuove specie di mantidi: queste scoperte aprono finestre sulla cognizione e l’etologia di piccoli esseri e sull’urgenza di tutelare ambienti unici. \nL’incontro si conclude con l’ultima avventura\, che ci porta nel cuore delle Molucche settentrionali\,  un gruppo di isole dell’Indonesia\, sulle tracce di una leggenda: l’Ape gigante di Wallace (Megachile pluto)\, l’ape più grande al mondo. Insieme a questo rarissimo esemplare\, vengono esposti frammenti originali del suo nido nel termitaio\, e la prima rappresentazione illustrata dell’ape disegnata dallo stesso Moretto nel gennaio 2025 sull’isola di Morotai. Accanto a questa straordinaria presenza\, troviamo una coppia di farfalle Ornithoptera croesus\, considerata da Wallace la più bella del mondo\, e una coppia di Ornithoptera brookiana\, dedicata all’amico Rajah James Brooke e farfalla nazionale della Malesia. Completano l’esposizione il coleottero longhorn di Wallace\, noto per le sue lunghissime antenne\, alcuni esemplari maschili e femminili di Ornithoptera priamus poseidon e coppie e sottospecie di Papilio ulysses\, ammirate da Wallace sulle isole Aru. \nUn viaggio che unisce passato e presente\, scienza e narrazione\, e ci invita a riflettere sul valore della scoperta e sull’urgenza della conservazione. \n\nLa partecipazione è gratuita e non comprende la visita completa del Museo. Per partecipare\, bisogna effettuare la prenotazione online. \n\nEnzo Moretto\nHa studiato Scienze Naturali e Scienze Agrarie a Padova. Ha lavorato presso l’Università di Agraria di Wageningen in Olanda. Ha firmato numerosi progetti di case delle farfalle e insettari in Italia (tra i principali Bordano\, Collodi\, Milano Marittima\, Monteserra\, Catania) e all’estero (tra i principali Vienna\, Malta\, Mosca\, Riyadh)\, tra i quali la prima casa delle farfalle italiana\, realizzata a Montegrotto Terme nel 1988 e della quale è responsabile scientifico. Ha viaggiato come naturalista in molti paesi dell’Asia\, IndoAustralia\, Africa e America. Dal 2009 è consulente ed interviene della trasmissione GEO su RAI3. È autore di documentari\, mostre\, ricerche e di pubblicazioni sugli invertebrati in riviste nazionali ed internazionali. Ha diretto e dirige diversi musei quali Esapolis\, il museo vivente della Provincia di Padova\, il Museo di Palazzo Santo Stefano a Padova\, il Museo naturalistico di Villa Beatrice a Baone\, il museo Geo-Paleontologico di Cava Bomba a Cinto Euganeo\, il  museo archeologico del Castello di San Martino della Vaneza a Cervarese S.C. e il Museo delle Macchine Termiche Centanin a Monselice. È Presidente dell’Associazione Kheprica\, Vicepresidente dell’Associazione suolo vivente APS e dell’ associazione APS “Comunità del Cibo Terre dei Carraresi e Città Murate”
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SUMMARY:L'alba della storia
DESCRIPTION:Abbiamo iniziato ad abbattere foreste\, per farne campi e pascoli\, modificando il paesaggio; abbiamo smesso di essere nomadi\, costruendo villaggi e poi città dove ha preso forma la nostra società\, anche in certi suoi aspetti che sembrerebbe difficile collegare alla preistoria. Ma è così: se oggi in Europa molti digeriscono il latte\, se abbiamo la pelle chiara e parliamo lingue che si somigliano\, è grazie alle migrazioni neolitiche. \nUna rivoluzione iniziata diecimila anni fa\nL’appuntamento della rassegna Racconti della natura\, in programma martedì 3 giugno alle ore 18\, è dedicato a L’alba della storia. Una rivoluzione iniziata diecimila anni fa (Editori Laterza) di Guido Barbujani. Un libro che ci riporta alle origini della nostra civiltà\, quando l’umanità ha iniziato a coltivare i campi\, ad allevare animali e a cambiare per sempre il proprio destino. \nAttraverso l’esame di scoperte genetiche\, scavi archeologici e casi emblematici\, Guido Barbujani esplora il periodo della rivoluzione neolitica\, un momento cruciale in cui biologia e cultura hanno iniziato a interagire profondamente\, generando trasformazioni nell’ambiente\, nella fisiologia umana e nelle strutture sociali. È in questa fase che le comunità umane hanno abbandonato il nomadismo\, dato origine ai primi insediamenti stabili\, modificato il paesaggio attraverso l’agricoltura e l’allevamento\, e avviato processi migratori e di mescolanza genetica che influenzano ancora oggi la popolazione mondiale. Dal cambiamento nelle abitudini alimentari alla diffusione delle lingue\, fino alle prime forme di selezione genetica\, il volume offre strumenti per comprendere l’evoluzione della specie umana e interpretare in modo più consapevole le trasformazioni contemporanee. \nL’evento è gratuito\, si svolge in Auditorium e non comprende la visita del Museo. \nL’alba della storia è disponibile presso il bookshop a partire dal 3 giugno. Al termine dell’evento è previsto un breve firmacopie. \nLe iscrizioni online sono chiuse\, ma è comunque possibile recarsi all’Auditorium del Museo prima dell’inizio dell’evento per verificare la disponibilità di eventuali posti ancora liberi. \nGuido Barbujani\nGuido Barbujani insegna Genetica all’Università di Ferrara. Si occupa delle origini e dell’evoluzione della popolazione umana. Ha pubblicato testi letterari\, tra cui Questione di razza (Mondadori 2003 e Solferino 2023) e Soggetti smarriti. Storie di incontri e spaesamenti (Einaudi 2022)\, e i saggi Lascia stare i santi (Einaudi 2014)\, Contro il razzismo. Quattro ragionamenti (con M. Aime\, C. Bartoli e F. Falloppa\, Einaudi 2016)\, Il giro del mondo in sei milioni di anni (con A. Brunelli\, Il Mulino 2018)\, L’invenzione delle razze (Bompiani nuova edizione 2018)\, Sillabario di genetica per principianti (Bompiani 2019) e Europei senza se e senza ma (Bompiani nuova edizione 2021). Per Laterza è autore di Gli africani siamo noi. Alle origini dell’uomo (2016)\, Sono razzista\, ma sto cercando di smettere (con P. Cheli\, nuova edizione 2022) e Come eravamo. Storie dalla grande storia dell’uomo (2022).
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SUMMARY:CRAC - Kids
DESCRIPTION:Domenica 18 maggio alle ore 16.30 il Museo della Natura e dell’Uomo propone un nuovo appuntamento KIDS della rassegna Racconti della Natura dedicato al libro CRAC (Camelozampa). \nLo sapevi che le stelle si spezzano? E che la Terra scrocchia e si frammenta? Ti hanno mai raccontato che per nascere hai dovuto rompere qualcosa? E che i pensieri possono fare crollare il mondo? CRAC è il suono del mondo che avanza. E tu puoi danzare con lui! \n\n\nL’evento\, pensato per bambine e bambini dai 7 anni\, è compreso nel biglietto di ingresso. Per partecipare è richiesta la prenotazione online. \n\nMatteo Pompili\n\nMatteo Pompili è un comunicatore e divulgatore scientifico. Dopo gli studi in biotecnologie ha capito che la cosa che più gli piaceva della scienza era raccontarla. Si è specializzato in educazione ambientale\, in comunicazione della scienza e 20 anni fa ha fondato Tecnoscienza con Lorenzo Monaco. Passa le sue giornate a pensare nuove storie e a come farle arrivare a grandi e piccini.
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SUMMARY:Visite guidate
DESCRIPTION:Nel fine settimana del 17 e 18 maggio\, è possibile partecipare alle visite guidate individuali e a quelle per famiglie: un’occasione speciale per approfondire le ricche collezioni del Museo della Natura e dell’Uomo. \nIn particolare\, le visite guidate per famiglie permettono di esplorare le quattro sezioni del Museo rivolgendosi proprio ai più piccoli\, per scoprire come si è trasformato e ancora oggi continua a cambiare il nostro pianeta\, dalle origini della Terra fino ai giorni nostri\, attraverso un viaggio affascinante popolato da diversi protagonisti\, tra cui meteoriti e la tigre dai denti a sciabola. \nLa visita guidata individuale dura circa 90 minuti e prevede tre turni giornalieri il 17 e 18 maggio\, alle ore 11\, 15 e 17.\nLa visita guidata per famiglie dura circa 60 minuti e prevede un turno giornaliero il 17 e 18 maggio\, alle 15.30.  \nLa partecipazione alle visite è su prenotazione\, le tariffe sono disponibili alla pagina dedicata. Le prenotazioni sono disponibili al centro prenotazioni tutti i giorni dalle 9 alle 17\, al numero 049.8273939 oppure all’indirizzo mail prenotazioni@visitmnu.it \n\nVisite guidate\, sabato 17 maggio: ore 11\, 15 e 17 \n\nVisita guidata per famiglie\, sabato 17 maggio: ore 15.30 \n\nVisite guidate\, domenica 18 maggio: ore 11\, 15 e 17 \n\nVisita guidata per famiglie\, domenica 18 maggio: ore 15.30
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SUMMARY:Il taccuino dell'esploratore
DESCRIPTION:Alexander von Humboldt\, naturalista in spedizione in giro per il mondo\, ha bisogno di aiuto per completare il suo taccuino di viaggio! I partecipanti\, tra giochi e osservazioni\, appunti e disegni\, si trasformano in piccoli esploratori alla scoperta delle curiosità della natura. \nAttività a ciclo continuo per famiglie\, con bambine e bambini dai 7 anni\, compresa nel biglietto d’ingresso. \nOrari dell’attività\n\nSabato 17 maggio: ore 10-19 \n\nDomenica 18 maggio: ore 10-19
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SUMMARY:SensoriAbile\, il mondo tra le dita
DESCRIPTION:Hai mai toccato una stella cadente? Un pezzo di Luna? Un dente di orso delle caverne? \nIn occasione delle giornate di Padova SensoriAbile\, il Museo della Natura e dell’Uomo propone un’esperienza unica e coinvolgente\, pensata per tutta la cittadinanza\, con particolare attenzione alle persone con disabilità visiva. Sabato 17 e domenica 18 maggio\, dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 19\, sarà possibile partecipare a un’attività a ciclo continuo che invita a esplorare il mondo attraverso il tatto.\nQuattro postazioni sensoriali permettono ai visitatori di toccare con mano oggetti straordinari\, spesso nascosti dietro le teche\, come un autentico meteorite e un frammento di Luna. Ma non solo: si possono sfiorare i resti fossili di creature di milioni di anni fa\, come ammoniti\, conchiglie\, coralli\, denti fossili di squalo e di orso delle caverne.\nIl viaggio sensoriale continua con una sezione dedicata alla dieta e all’evoluzione\, che mette a confronto i crani di animali erbivori\, onnivori e carnivori\, fino a un sorprendente cranio di delfino\, con calchi di crani umani di cinque ominidi\, che permettono di riconoscere dettagli come dentature e mandibole\, testimoni della lunga storia dell’umanità\, il tutto raccontato dalla voce dei curatori delle collezioni museali. \nUn’occasione rara per scoprire con le mani ciò che solitamente si guarda soltanto: il nostro pianeta\, la sua storia e i suoi abitanti raccontati in punta di dita. \nLa partecipazione è compresa nel biglietto d’ingresso\, non è prevista prenotazione.\nIl biglietto d’ingresso è gratuito per le persone con disabilità e per un accompagnatore per ciascuna.
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SUMMARY:Sigismondo Cavalli (1530-1579)
DESCRIPTION:Un moderno viaggiatore europeo tra Padova e Madrid\nMercoledì 14 maggio alle ore 17.30 è in programma l’ottavo incontro con l’esperto\, con un appuntamento con Marsel Grosso\, docente di Storia dell’arte moderna presso il Dipartimento dei Beni culturali. L’evento prevede un momento di conferenza e reading in Auditorium\, dedicati a Sigismondo Cavalli\, ambasciatore e viaggiatore tra Padova e Madrid\, straordinaria figura del Rinascimento europeo. Segue un approfondimento guidato da Chiara Marin\, conservatrice del patrimonio storico di Ateneo\, alla Sala della Caccia e allo scalone monumentale\, alla ricerca dei ritratti di Marino Cavalli ed Elisabetta Duodo\, figure fondamentali per la nascita di Palazzo Cavalli. \nNel novembre 1566\, Sigismondo Cavalli\, figlio di Marino\, viene nominato ambasciatore della Serenissima presso Filippo II. Pochi mesi dopo parte da Padova per intraprendere un lungo viaggio che\, attraversando l’Italia settentrionale\, la Provenza e la Catalogna\, lo porterà a Madrid nel giugno del 1567. A raccontarlo\, il Diario di viaggio\, uno straordinario documento che restituisce lo sguardo curioso e attento di un vero moderno viaggiatore europeo. Attraverso annotazioni minuziose su paesaggi naturali\, città\, fortezze\, abbazie\, cattedrali e iscrizioni antiche\, Sigismondo offre una vivida testimonianza dell’Europa del XVI secolo e dei complessi rapporti geopolitici e culturali tra Venezia e la Spagna. \nA quasi cinque secoli di distanza\, questa conferenza ripercorre il suo itinerario e presenta i primi risultati del progetto di ricerca Sigismondo Cavalli (1530-1579): ambasciatore e committente nell’Europa del Cinquecento\, promosso dal Dipartimento dei Beni culturali: archeologia\, storia dell’arte\, del cinema e della musica dell’Università degli Studi di Padova. Si alternano la voce narrante di Marsel Grosso alla lettura di una selezione di brani tratti dal Diario di viaggio in Spagna di Sigismondo Cavalli\, affidati alla voce di Loris Contarini (Teatri OFF Padova) e accompagnamento musicale di Paolo Valentini. \nL’ingresso è gratuito su prenotazione e non comprende la visita completa del Museo. \nLe iscrizioni online sono chiuse\, ma è comunque possibile recarsi all’Auditorium del Museo prima dell’inizio dell’evento per verificare la disponibilità di eventuali posti ancora liberi. \nMarsel Grosso \n\nMarsel Grosso è professore associato di Storia dell’arte moderna presso il Dipartimento dei Beni culturali: archeologia\, storia dell’arte\, del cinema e della musica dell’Università degli Studi di Padova. Si è occupato principalmente di pittura veneta del Cinquecento – in particolare di Tiziano di cui ha ricostruito la fortuna critica nell’Italia meridionale –\, del rapporto di Giorgio Vasari con la cultura figurativa veneziana\, di Battista Franco e Jacopo Tintoretto. Spostando l’asse degli interessi sulle vicende della letteratura artistica veneziana del XVI secolo\, ha curato l’ultima edizione del dialogo intitolato Tutte le cose notabili e belle che sono in Venetia (1556) di Francesco Sansovino. Tra le sue pubblicazioni più significative: Per la fama di Tiziano nella cultura artistica dell’Italia spagnola. Da Milano al viceregno (Forum 2010)\, Tintoretto and Architecture (Marsilio 2019)\, Il paesaggio Veneto nel Rinascimento europeo. Linguaggi\, rappresentazioni\, scambi (Officina Libraria 2019)\, «Scultore in parole». Francesco Sansovino e la nascita della critica d’arte a Venezia (Officina Libraria 2022). \n\n\nLoris Contarini\n\nLoris Contarini è attore\, regista\, formatore e Presidente di TOP-Teatri Off Padova\, cooperativa culturale teatrale\, di cui è socio fondatore. La ricerca di un incontro e una fusione tra linguaggi è uno degli elementi caratterizzanti della sua carriera. Con TOP idea\, interpreta e conduce progetti site-specific per musei\, aree archeologiche e luoghi della cultura in genere come i Musei Civici di Padova o Fabbrica Alta di Schio. Tra i suoi ultimi lavori\, ha rivestito il ruolo di attore nel film “La forma della memoria”\, regia di Denis Brotto\, e di regista e attore in “La Fabrica dei Corpi”\, di Ernesto Milanesi\, entrambi prodotti dall’Università di Padova in occasione degli 800 anni dell’Ateneo; è stato autore\, regista e interprete in “Nove Raixe”\, e  attore e regista in “Binario Vivo” di Ernesto Milanesi. \n\n\nPaolo Valentini\n\nPaolo Valentini è chitarrista che si dedica allo studio ed all’approfondimento della chitarra jazz\, per concentrarsi successivamente sulla musica popolare brasiliana. Nel 2010 ottiene il Diploma Accademico in “etnomusicologia e prassi esecutiva degli strumenti etnici” presso il conservatorio “C. Pollini” di Padova. È autore di colonne sonore per spettacoli teatrali\, documentari e materiale multimediale. Partecipa a numerose rassegne (tra cui Ubi Jazz\, Jazz e Dintorni\, Padova jazz festival\, Voci nell’aria) ed eventi (Venezia Suona\, Locarno Film Festival\, Festival del Cinema di Venezia) all’interno di formazioni diverse\, vantando prestigiose collaborazioni. Si dedica all’insegnamento presso la “Scuola di Musica Il Pentagramma” di Mira e presso il “Centro Di Musica Unisono” di Feltre\, dove è anche direttore didattico. Negli anni ha seguito seminari con Tony Scott\, Toninho Horta\, Nicola Stilo\, Joe Diorio\, Pat Martino. Ha registrato numerosi CD come co-leader e come ospite.
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SUMMARY:I nostri primi passi fuori dall’Africa
DESCRIPTION:Giovedì 17 aprile alle ore 17.30 è in programma il settimo incontro con l’esperto\, con un appuntamento con Leonardo Vallini\, ricercatore dell’Università di Mainz. L’evento prevede una presentazione in Auditorium\, introdotta dal referente scientifico delle collezioni di antropologia Luca Pagani. Segue un approfondimento guidato dal conservatore delle collezioni di antropologia Nicola Carrara al Teatro dell’evoluzione umana\, e dal relatore nella sala dedicata all’Oceania. \nLa storia di Homo sapiens\, la nostra specie\, è cominciata in Africa fra 300 e 200 mila anni fa\, e lì i nostri antenati hanno trascorso oltre la metà della nostra storia evolutiva. Quando finalmente i primi coloni si sono avventurati al di fuori del loro continente di origine non hanno avuto vita facile\, ma hanno dovuto affrontare numerose sfide come l’adattamento a nuovi ecosistemi e l’interazione con altre specie del genere Homo\, prima di riuscire a espandersi con successo. Negli ultimi decenni la genetica\, studiando le differenze fra i genomi delle diverse popolazioni\, e la “paleogenetica”\, permettendo lo studio del DNA di individui vissuti decine o anche centinaia di migliaia di anni fa\, hanno consentito di fare luce sulle dinamiche della migrazione fuori dall’Africa di Homo sapiens. \nL’ingresso è gratuito su prenotazione e non comprende la visita completa del Museo. \nLeonardo Vallini\n\nLeonardo Vallini è laureato in Biologia molecolare all’Università di Padova\, dove successivamente ha completato un dottorato di ricerca in Antropologia molecolare. Il focus del suo progetto era il Paleolitico\, ed in particolare i primi millenni di Homo sapiens in Eurasia dopo l’uscita dall’Africa\, che ha affrontato con un approccio multidisciplinare mirando ad includere evidenze non solo genetiche\, ma anche archeologiche e paleoclimatiche. Attualmente lavora come ricercatore nel “Palaeogenetics Group” dell’Università di Mainz\, in Germania.
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SUMMARY:Artisti delle caverne
DESCRIPTION:L’incontro in programma sabato 12 aprile alle 16\, dedicato a bambini dai 4 ai 7 anni\, sarà un’occasione per fare un salto indietro nel tempo e riscoprire le origini dell’arte. Arte moderna? Arte contemporanea!? Macché! Per una volta si vestiranno i panni di artisti delle caverne! L’arte\, infatti\, è nata decine di migliaia di anni fa. Ma come facevano i nostri antenati a dipingere e scolpire? Grazie a questa attività non solo lo scopriremo\, ma potremo a nostra volta diventare dei veri e propri artisti preistorici. \nQuesta attività è in programma anche sabato 29 marzo alle 16. \nLa durata del laboratorio è di 60 minuti. \nLa partecipazione è compresa nel biglietto di ingresso al Museo\, su prenotazione\, ed è necessaria la presenza di un accompagnatore.\nLe prenotazioni sono disponibili al centro prenotazioni tutti i giorni dalle 9 alle 17\, al numero 049.8273939 oppure all’indirizzo mail prenotazioni@visitmnu.it.
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SUMMARY:Auyán-tepui\, grotte alle origini del Tempo
DESCRIPTION:L’appuntamento della rassegna Racconti della Natura dell’11 aprile\, alle ore 18\, è dedicato a Auyán-tepui\, grotte alle origini del Tempo (Edizioni La Venta) curato da Francesco Sauro\, un libro che guida in un viaggio attraverso le spedizioni che\, a partire dagli anni ’90\, hanno portato alla luce un patrimonio geologico e biologico di inestimabile valore. Il volume\, che ha il patrocinio del Museo della Natura e dell’Uomo\, in questa occasione viene presentato dal curatore per la prima volta al pubblico\, con l’introduzione del Direttore del Dipartimento di Geoscienze Nicola Surian e con la presenza di Antonio De Vivo\, fondatore dell’Associazione La Venta. \nI tepui sono montagne antichissime composte da arenarie risalenti a 1\,6 miliardi di anni fa e ospitano alcune delle grotte più antiche del pianeta. Tra queste esplorazioni\, spicca quella di Imawarì Yeuta\, un complesso sistema di grotte che si estende per chilometri nelle profondità\, rivelando formazioni rocciose uniche e un ecosistema sotterraneo ancora in gran parte sconosciuto. Le ricerche condotte in questi ambienti estremi hanno permesso di approfondire non solo la geologia dei tepui\, ma anche la microbiologia\, studiando organismi estremofili che sopravvivono in condizioni proibitive\, offrendo indizi preziosi sulla vita primordiale sulla Terra. Con un mix di racconti avventurosi\, approfondimenti tecnici e scientifici\, rilievi dettagliati e cartografie inedite\, il libro è arricchito da fotografie spettacolari che catturano la bellezza selvaggia di questi luoghi. Quello di questo libro non è solo un resoconto esplorativo\, ma un omaggio a un patrimonio naturale unico\, un invito a scoprire un mondo dove la scienza e il mistero si intrecciano\, e dove ogni grotta racconta una storia antica quanto il tempo stesso. \nL’evento è gratuito\, si svolge nell’Auditorium e non comprende la visita del Museo. Per partecipare è richiesta la prenotazione online. \nAuyán-tepui\, grotte alle origini del Tempo è in vendita presso il bookshop a partire dall’11 aprile. Al termine dell’evento è previsto un breve firmacopie. \nFrancesco Sauro\nFrancesco Sauro è uno speleologo\, geologo ed esploratore italiano\, noto per i suoi contributi nello studio delle grotte e della geologia. Docente presso il Dipartimento di Geoscienze dell’Università di Padova e presidente dell’associazione La Venta\, Sauro si dedica all’esplorazione di grotte remote e inaccessibili\, spesso in condizioni estreme\, contribuendo a scoprire formazioni geologiche e processi mineralogici unici. La sua ricerca si concentra particolarmente sui tepui\, le montagne dalla cima piatta del Sud America\, dove ha scoperto vasti sistemi di grotte di quarzite\, ridefinendo la comprensione scientifica della formazione di queste antichissime montagne. \nSauro unisce esplorazione e ricerca scientifica\, studiando paleoclimi\, vita microbica in ambienti estremi e l’evoluzione dei paesaggi carsici. Attivo nella conservazione dell’ambiente\, promuove la protezione degli ecosistemi sotterranei\, sottolineandone il valore culturale e scientifico. Grazie al suo lavoro\, ha ricevuto riconoscimenti internazionali\, tra cui il Rolex Award for Enterprise\, ed è diventato un punto di riferimento nella speleologia moderna\, ispirando nuove generazioni di esploratori e geologi.
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SUMMARY:50 anni di studi nei Colli Euganei
DESCRIPTION:In occasione del cinquantesimo anniversario dalla fondazione del Gruppo Mineralogico Paleontologico Euganeo (GMPE)\, unico gruppo sul territorio che si occupa dello studio di minerali e fossili\, il Museo della Natura e dell’Uomo ospita un evento giovedì 10 aprile\, dalle 16 alle 18: un’occasione per conoscere il patrimonio geologico e paleontologico dei Colli Euganei. Nel corso degli anni\, il GMPE ha consolidato una stretta collaborazione con l’Università di Padova\, contribuendo a diverse pubblicazioni scientifiche e diventando un punto di riferimento per studiosi e appassionati. \nProgramma dell’evento: \n\nSaluti istituzionali di Giovanni Berto (presidente GMPE) e Fabrizio Nestola\, presidente del CAM e direttore scientifico del MNU\nStoria del Gruppo Mineralogico e Paleontologico Euganeo di Paolo Rodighiero\nGeologia dei Colli Euganei: minerali e rocce di Luciano Secco\nI fossili dei Colli Euganei di Franco Colombara\nL’ambiente naturale dei Colli Euganei di Carlotta Fassina\nEsposizione di minerali e fossili dei Colli Euganei nella sala didattica del Museo\n\nUn evento per ripercorrere mezzo secolo di studi e scoperte\, testimoniando il contributo del GMPE alla conoscenza e alla valorizzazione del patrimonio geologico e paleontologico del territorio. \nL’evento è gratuito\, si svolge nell’Auditorium e non comprende la visita del Museo. Per partecipare è richiesta la prenotazione online.
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SUMMARY:Do the evolution - le prove dell’evoluzione
DESCRIPTION:L’incontro in programma sabato 5 aprile alle 16\, dedicato a bambini dagli 8 ai 12 anni\, sarà un’occasione per esplorare una delle teorie scientifiche più affascinanti. La teoria dell’evoluzione per selezione naturale ha più di 150 anni e\, nel tempo\, si è arricchita di numerose prove a suo sostegno. Attraverso esperimenti e osservazioni\, i partecipanti scopriranno in prima persona come funziona e perché oggi sappiamo che è alla base dei meccanismi che regolano la Natura. Non resta che… mettersi alla prova! \nQuesta attività è in programma anche sabato 22 marzo alle 16. \nLa durata del laboratorio è di 60 minuti. \nLa partecipazione è compresa nel biglietto di ingresso al Museo\, su prenotazione\, ed è necessaria la presenza di un accompagnatore.\nLe prenotazioni sono disponibili al centro prenotazioni tutti i giorni dalle 9 alle 17\, al numero 049.8273939 oppure all’indirizzo mail prenotazioni@visitmnu.it.
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SUMMARY:Artisti delle caverne
DESCRIPTION:L’incontro in programma sabato 29 marzo alle 16\, dedicato a bambini dai 4 ai 7 anni\, sarà un’occasione per fare un salto indietro nel tempo e riscoprire le origini dell’arte. Arte moderna? Arte contemporanea!? Macché! Per una volta si vestiranno i panni di artisti delle caverne! L’arte\, infatti\, è nata decine di migliaia di anni fa. Ma come facevano i nostri antenati a dipingere e scolpire? Grazie a questa attività non solo lo scopriremo\, ma potremo a nostra volta diventare dei veri e propri artisti preistorici. \nQuesta attività è in programma anche sabato 12 aprile alle 16. \nLa durata del laboratorio è di 60 minuti. \nLa partecipazione è compresa nel biglietto di ingresso al Museo\, su prenotazione\, ed è necessaria la presenza di un accompagnatore.\nLe prenotazioni sono disponibili al centro prenotazioni tutti i giorni dalle 9 alle 17\, al numero 049.8273939 oppure all’indirizzo mail prenotazioni@visitmnu.it.
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SUMMARY:Spinosaurus\, il dragone dei fiumi del Cretaceo
DESCRIPTION:Mercoledì 26 marzo alle ore 17.30 è in programma il sesto incontro con l’esperto\, con un appuntamento con Cristiano Dal Sasso\, studioso del Museo di Storia Naturale di Milano. L’evento unisce una presentazione in Auditorium\, introdotta dalla conservatrice delle collezioni di geologia e paleontologia Mariagabriella Fornasiero\, seguita da un approfondimento in Museo nella sala dedicata all’Era dei rettili e nella Sala delle Palme. \nMuso e denti da coccodrillo\, una enorme vela sul dorso\, zampe palmate e una lunga coda pinnata: lo spinosauro era un vero dragone\, il primo e finora unico dinosauro semiacquatico\, più lungo di un T. rex. Per mettere insieme questo identikit\, un team internazionale composto anche da molti paleontologi italiani ha pazientemente scavato per anni nel deserto del Sahara marocchino\, recuperando lo scheletro di Spinosaurus aegyptiacus più completo al mondo e dimostrando che il più grande predatore di tutti i tempi nuotava grazie ad una coda alta e piatta\, mai vista in nessun altro dinosauro. La conferenza\, ricca di immagini e video inediti realizzati in presa diretta\, racconterà la storia di questa incredibile scoperta. \nL’ingresso è gratuito su prenotazione e non comprende la visita completa del Museo. \nCristiano Dal Sasso\nCristiano Dal Sasso lavora al Museo di Storia Naturale di Milano dal 1991 ed è specializzato nello studio dei rettili mesozoici\, dinosauri inclusi. Oltre che come scienziato\, si è guadagnato notorietà anche come divulgatore scientifico. Ha studiato il primo dinosauro italiano\, Scipionyx samniticus (detto Ciro)\, che ha conquistato la copertina di Nature nel 1998 per l’eccezionale fossilizzazione degli organi interni\, suscitando grande interesse sui media di tutto il mondo. \nNel 2013 ha creato un gruppo di studio internazionale sponsorizzato da National Geographic che poi ha pubblicato su Science (2014) e ancora su Nature (2020) la descrizione dello Spinosauro e degli incredibili adattamenti alla vita acquatica di questo enorme dinosauro predatore\, rivelatosi più grande del Tyrannosaurus rex. Cristiano Dal Sasso ha descritto anche l’ittiosauro triassico italo-svizzero Besanosaurus\, il primo dinosauro sauropode italiano (“Tito”) e il primo dinosauro lombardo\, battezzato Saltriovenator\, che rappresenta il più antico e più grande dinosauro carnivoro del Giurassico inferiore. \nIscrizione \n\n	Avviso: JavaScript è obbligatorio per questo contenuto.
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SUMMARY:Do the evolution - le prove dell’evoluzione
DESCRIPTION:L’incontro in programma sabato 22 marzo alle 16\, dedicato a bambini dagli 8 ai 12 anni\, sarà un’occasione per esplorare una delle teorie scientifiche più affascinanti. La teoria dell’evoluzione per selezione naturale ha più di 150 anni e\, nel tempo\, si è arricchita di numerose prove a suo sostegno. Attraverso esperimenti e osservazioni\, i partecipanti scopriranno in prima persona come funziona e perché oggi sappiamo che è alla base dei meccanismi che regolano la Natura. Non resta che… mettersi alla prova! \nQuesta attività è in programma anche sabato 5 aprile alle 16. \nLa durata del laboratorio è di 60 minuti. \nLa partecipazione è compresa nel biglietto di ingresso al Museo\, su prenotazione\, ed è necessaria la presenza di un accompagnatore.\nLe prenotazioni sono disponibili al centro prenotazioni tutti i giorni dalle 9 alle 17\, al numero 049.8273939 oppure all’indirizzo mail prenotazioni@visitmnu.it.
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SUMMARY:Storia del pane
DESCRIPTION:“Storia del pane ripercorre i tanti mutamenti tecnici e valoriali che hanno portato questo cibo a diventare una commodity capace di giocare un ruolo persino negli scenari geopolitici. Il racconto di uno specchio di grano\, nel quale da migliaia di anni guardiamo il riflesso delle nostre azioni\, delle nostre paure e delle nostre speranze.” \nL’appuntamento della rassegna Racconti della natura del 20 marzo\, alle ore 18\, è dedicato a Storia del pane (Il Saggiatore) di Gabriele Rosso\, un libro che guida in un viaggio attraverso la storia e le evoluzioni del pane\, esplorando miti\, innovazioni\, cambiamenti politici e trasformazioni economiche legate a questo alimento essenziale. \nBianco\, nero\, lievitato\, azzimo\, industriale\, artigianale\, fresco o a lunga conservazione: il pane ha attraversato i secoli\, influenzando profondamente lo sviluppo della società. Sebbene sia difficile stabilire con certezza quando e chi l’abbia inventato\, fin dalle civiltà più antiche\, come quelle della Mesopotamia e dell’Egitto\, ha rappresentato non solo un nutrimento fondamentale ma anche un simbolo culturale e religioso. Gabriele Rosso racconta in questo libro le interconnessioni sociali\, filosofiche e pratiche tra il pane e l’umanità: da Omero\, che definiva gli uomini «mangiatori di grano o di pane»\, fino alla recente riscoperta della panificazione artigianale di alta qualità. Attraverso episodi storici\, come gli assalti ai forni nelle epoche di carestia e l’avvento del pane industriale con il Wonder Bread\, l’autore ci mostra come il pane sia stato testimone e protagonista di mutamenti epocali\, riflettendo le speranze e le paure dell’umanità. \nL’evento è gratuito\, si svolge nell’Auditorium e non comprende la visita del Museo. Per partecipare è richiesta la prenotazione online. \nStoria del pane è in vendita presso il bookshop a partire dal 20 marzo. Al termine dell’evento è previsto un breve firmacopie. \nGabriele Rosso\nGabriele Rosso è membro del comitato di redazione della rivista L’Integrale. È vicecuratore della guida ai vini Slow Wine e ha scritto di cibo e politica per diverse testate online. Laureato in Storia\, ha conseguito il dottorato in Studi Politici presso l’Università degli Studi di Torino nel 2010\, pubblicando articoli e recensioni di libri su alcune riviste di settore e specializzandosi nello studio del pensiero politico statunitense. Dal 2014 lavora in ambito editoriale come freelance. Ha scritto articoli di cultura gastronomica per diverse testate online. Dal 2020 è vice curatore di Slow Wine\, la guida ai vini di Slow Food\, e fa parte della redazione della rivista L’Integrale. Nel 2021 ha aperto un’azienda agricola con cui produce vino in Piemonte. \nIscrizioni\n\n	Avviso: JavaScript è obbligatorio per questo contenuto.
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SUMMARY:Università svelate 2025
DESCRIPTION:Il 20 marzo\, in occasione della Giornata nazionale delle università italiane\, il Museo partecipa con tutta l’Università di Padova all’iniziativa “Università svelate”: una giornata dedicata alla celebrazione del sapere e dell’istruzione\, un momento di condivisione con la cittadinanza del patrimonio scientifico e culturale. \nIl Museo della Natura e dell’Uomo vi prende parte con una serie di approfondimenti tematici condotti dai conservatori e studiosi delle collezioni: un’occasione da non perdere per visitare alcune parti del percorso museale guidati da specialisti. \n\nLa grande galleria degli animali  (ore 16 e 17.30)\nUn itinerario tra invertebrati marini\, pesci\, rettili\, uccelli e mammiferi per osservare la straordinaria varietà del regno animale\, approfondendo l’evoluzione delle specie viventi e le minacce che mettono in pericolo la biodiversità.\nConservatrice della collezione di zoologia: Marzia Breda \n\nLa preistoria umana e il DNA antico (ore 16 e 17.30)\nDall’Africa all’Europa\, la storia dell’evoluzione umana viene ricostruita attraverso resti umani\, manufatti e studi genetici. Migrazioni\, adattamenti e caratteristiche distintive della specie umana vengono analizzati nella loro evoluzione nel tempo.\nRicercatore del Dipartimento di Biologia: Massimo Mezzavilla \n\nLa camera dei segreti di Palazzo Cavalli (ore 16.15 e 17.45)\nQuali segreti si celano dietro la porticina lignea\, che si apre sulla Sala della Caccia di Palazzo Cavalli? Una spettacolare scala a bovolo\, un camerino misterioso oggi scomparso\, e forse anche alcuni indizi sull’assassinio di Vittoria Accoramboni\, la bellissima duchessa di Bracciano: basato su nuovi documenti d’archivio\, un racconto di misteri e delitti ancora in parte irrisolti.\nConservatrice del patrimonio storico di Ateneo: Chiara Marin \n\nLa coevoluzione tra vita e minerali (ore 16.30 e 18)\nUn percorso attraverso gli stadi della mineral evolution per scoprire i processi fisici\, chimici e biologici che portano alla formazione di nuove specie minerali. Dalla polvere presolare alla tettonica a placche\, con l’anteprima di un reperto fossile di Mercenaria permagna che arricchirà l’allestimento del Museo.\nConservatore della collezione di mineralogia: Simone Molinari \n\nAlla scoperta del tempo profondo (ore 16.30 e 18)\nUn viaggio attraverso miliardi di anni\, dalle prime forme di vita alla comparsa dell’Homo sapiens. Fossili\, eventi di estinzione e grandi cambiamenti climatici illustrano l’evoluzione della vita e le dinamiche che hanno modellato il pianeta.\nConservatrice delle collezioni di geologia e paleontologia: Mariagabriella Fornasiero\nTecnico delle collezioni di geologia e paleontologia: Letizia Del Favero \nLa partecipazione è gratuita\, su prenotazione\, e prevede una visita guidata della durata di un’ora\, senza la visita completa del Museo.
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SUMMARY:Nevario Le forme della neve
DESCRIPTION:Non è una scheggia qualunque\, quella che entra nell’occhio di Jay. Gerda lo capisce al volo. Kay\, l’amico caldo come l’estate\, la stupisce con uno sguardo nuovo e crudele. Gelido\, appuntito come la scheggia di ghiaccio. Un incantesimo a congelargli il cuore e i ricordi.  \nL’appuntamento della rassegna Racconti della Natura Kids di domenica 16 febbraio\, alle ore 10.30\, è dedicato ai bambini dai 5 ai 10 anni con Nevario. Le forme della neve (Nomos edizioni). L’autrice Sarah Zambello e l’illustratrice Susy Zanella proporranno un’attività laboratoriale a partire dall’albo illustrato. \nDa Calder a Andersen\, da Turner a Herdeg\, passando per Debussy\, The Snowman e molto altro: per scivolare leggeri nel perfetto equilibrio di scienza e poesia\, tra l’impalpabile leggerezza dei fiocchi\, la forza di valanghe e bufere\, e l’assoluta immobilità di ciò che il manto nevoso rende eterno. \nPolverosa e soffice\, oppure bagnata e pesante: la neve racconta le sue trame attraverso la microstruttura e la densità dei suoi fiocchi\, ma anche con l’analisi dell’umidità e della temperatura dell’aria… Sono questi i fattori indispensabili alla formazione del manto nevoso\, il fenomeno naturale in grado di nascondere e svelare\, di ricoprire e trasformare un paesaggio fino a renderlo opera d’arte. \nSe la nivologia si occupa di analizzare e classificare la neve stagionale al suolo\, la letteratura\, il cinema e la poesia trasformano quei cristalli in uno splendido scenario da abitare con l’immaginazione… mentre lo sport\, l’architettura e l’esplorazione offrono uno sguardo innovativo sul fenomeno atmosferico più candido e fuggevole dell’inverno. \nL’incontro\, compreso nel biglietto di ingresso al Museo\, si svolge in aula didattica. Per partecipare è necessaria la prenotazione online. L’albo illustrato Nevario. Le forme della neve\, realizzato in collaborazione con il Centro Valanghe di Arabba\, sarà disponibile presso il bookshop a partire dal 16 febbraio. Al termine dell’evento è previsto un breve firmacopie. \nSarah Zambello\nEducatrice e autrice\, Sarah Zambello ha frequentato la scuola di scrittura Bottega Finzioni di Bologna e il corso di perfezionamento in Lettura e letteratura per l’infanzia e l’adolescenza presso l’Università di Padova\, grazie al quale tiene incontri di formazione per insegnanti dedicati all’educazione alla lettura.\nNel 2021 è tra i finalisti al Premio Andersen con: “Nuvolario. Atlante delle nuvole”\, albo di divulgazione scientifica illustrato da Susy Zanella (Nomos Edizioni). Nel 2023 “Ondario. I movimenti del mare”\, appartenente alla stessa collana\, è tra i finalisti al Premio Malerba e viene inserito nella selezione internazionale White Ravens. \nSusy Zanella\nAutrice e illustratrice ferrarese\,  Susy Zanella ha partecipato e vinto numerosi concorsi di illustrazione\, tra i più significativi: nel 2013 e nel 2014 il primo premio al concorso Librifattiamano di Pieve Santo Stefano; nel 2017 il secondo premio al  XI Concorso per fumettisti e illustratori Lucca Junior “Rose\nnell’Insalata” tributo a Bruno Munari; nel 2021 è tra i finalisti al Premio Andersen come miglior albo di divulgazione scientifica con “Nuvolario. Atlante delle nuvole” realizzato con Sarah Zambello\, pubblicato da Nomos Edizioni; nel 2023 è finalista al Premio Luigi Malerba con “Ondario. I movimenti del mare” con Sarah Zambello e Nomos Edizioni\, lo stesso inserito nella selezione internazionale White Ravens; sempre nel 2023 è finalista al premio di divulgazione scientifica\nPiccolo Galileo con “Cometario. Il catalogo delle grandi comete” \, sempre con Sarah Zambello e Nomos Edizioni. \nIscrizione\n\n	Avviso: JavaScript è obbligatorio per questo contenuto.
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SUMMARY:Asteroids. Source and risk for life
DESCRIPTION:Protagonista dell’incontro con l’esperto del 13 febbraio è Frank Brenker\, direttore dello Schwiete Cosmochemistry Laboratory alla Goethe University di Francoforte\, membro del team di ricerca di molte moderne missioni di campionamento di corpi extraterrestri.\nIntrodotto dal responsabile scientifico del Museo Fabrizio Nestola\, l’ospite racconterà i risultati sorprendenti delle recenti missioni di ritorno di campioni da parte della NASA e della JAXA (Agenzia spaziale giapponese) dagli asteroidi Bennu e Ryugu\, ricchi di carbonio e acqua. Entrambe le missioni\, dedicate alla ricerca dei mattoni fondamentali per la vita e dell’origine dell’acqua terrestre\, nonchè a prepararsi a possibili collisioni di asteroidi con la Terra\, hanno raccolto campioni sulla superficie degli asteroidi e li hanno riportati in sicurezza sulla Terra. \nPer la prima volta è stato possibile avere una visione dettagliata e indisturbata del ruolo degli asteroidi nell’origine della vita: recenti studi su grani di polvere\, condotti da team di ricerca di tutto il mondo\, hanno dato risultati affascinanti. L’intervento mostrerà dettagli interessanti su queste missioni di campionamento\, uniche nel loro genere\, e affronterà la questione di come gli impatti degli asteroidi sulla Terra influenzino l’estinzione e la creazione della vita.\nIn questa occasione vengono presentate in anteprima quattro nuove meteoriti di eccezionale rilevanza scientifica: Erg Chech 002\, la più antica roccia vulcanica del Sistema Solare (4\,566 miliardi di anni); Muonionalusta\, siderite di 4\,5 miliardi di anni; Djoua 001\, potenzialmente legata a Mercurio\, oggetto di dibattito scientifico; El Eglab 001\, che combina elementi del nucleo e della crosta di un planetesimo\, sfidando le teorie sulla formazione planetaria. \nLa presentazione è a cura di Anna Barbaro\, Von Humboldt post-doctoral fellow alla Goethe University di Francoforte\, mentre la visita alla sala delle Meteoriti prevista alla fine dell’incontro è guidata dal relatore Frank Brenker e dal conservatore delle collezioni di mineralogia\, Simone Molinari. \nLa partecipazione è gratuita\, su prenotazione\, e non comprende la visita al Museo. L’intervento del relatore sarà in lingua inglese\, con traduzione consecutiva in italiano. \nFrank E. Brenker\nHa partecipato come membro del team di ricerca a quasi tutte le moderne missioni\, effettuate da varie agenzie spaziali\, per il campionamento di vari corpi extraterrestri\, tra cui comete\, grani interstellari e asteroidi. È direttore dello Schwiete Cosmochemistry Laboratory (SCL) e del Frankfurt Center of Electron Microscopy (FCEM) presso la Goethe-Universität di Francoforte in Germania. È specializzato nella ricostruzione delle condizioni di formazione dei materiali extraterrestri e della loro storia geologica. Il professor Brenker è uno scienziato altamente riconosciuto che studia la materia al suo livello di base applicando tecniche analitiche che utilizzano elettroni e radiazioni di sincrotrone. \nMeteoriti di recente acquisizione\nErg Chech 002 (Collezione del Dipartimento di Geoscienze): acondrite di 4\,566 miliardi di anni\, riconosciuta come la più antica roccia vulcanica del Sistema Solare. \nMuonionalusta (Donazione Bruno Simoni): siderite di 4\,5 miliardi di anni\, che rappresenta un antico nucleo di un planetesimo differenziato\, con spettacolari figure di Widmanstätten. \nDjoua 001 (Collezione Jacopo Nava\, prestito a lungo termine): rara aubrite\, potenzialmente legata a Mercurio\, oggetto di dibattito scientifico. \nEl Eglab 001 (Collezione Anna Barbaro\, prestito a lungo termine): mesosiderite che combina elementi del nucleo e della crosta di un planetesimo\, sfidando le teorie sulla formazione planetaria.
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SUMMARY:La dieta neolitica del Sudan orientale
DESCRIPTION:L’appuntamento con Giusy Capasso\, in programma per martedì 21 gennaio alle ore 17.30\, è il quarto “incontro con l’esperto”. L’evento unisce una presentazione in Auditorium\, introdotta dal conservatore delle collezioni di antropologia Nicola Carrara\, a un approfondimento in Museo nelle sale dedicate ad “Al-Khiday” e “Africa”. \nCome studiare la dieta delle popolazioni neolitiche del Sudan\, dove non è possibile effettuare alcune delle analisi in ambito bioarcheologico? Nei contesti in cui non si conserva il collagene\, necessario per le analisi del Dna antico o di alcuni isotopi\, il tartaro dentale rappresenta una fonte significativa di dati per la bioarcheologia\, visto che conserva microresti che forniscono informazioni dirette sulle strategie di sussistenza e sull’ecologia delle popolazioni antiche. \nL’analisi del tartaro dentale di individui provenienti da comunità neolitiche del Sudan orientale ha identificato microresti vegetali che offrono nuovi dati per la ricostruzione delle loro strategie alimentari. Se fino a poco fa\, infatti\, sapevamo che durante il Neolitico i gruppi umani del Sudan orientale basavano la propria sussistenza su un pastoralismo intensivo e sullo sfruttamento di risorse vegetali\, non era ancora ben chiaro che tipo di risorse vegetali fossero incluse nella dieta umana. L’analisi svela anche come le comunità neolitiche abbiano modificato le loro strategie di sussistenza in risposta ai cambiamenti ambientali. \nL’ingresso è gratuito su prenotazione e non comprende la visita completa del Museo. \nGiusy Capasso\nGiusy Capasso è specializzata nell’analisi bioantropologica di resti scheletrici umani da contesti archeologici\, che svolge utilizzando tecniche analitiche avanzate per la ricostruzione dello stile di vita delle popolazioni del passato\, per indagare aspetti come dieta e mobilità. Ha conseguito la laurea triennale e magistrale in Archeologia orientale presso l’Università di Napoli “L’Orientale” e un diploma di specializzazione in Beni archeologici presso l’Università di Padova\, dove è attualmente dottoranda presso il Dipartimento dei Beni culturali.\nPer il suo dottorato indaga le gerarchie sociali e i fenomeni di mobilità in Veneto nell’Età del Ferro\, attraverso l’analisi dei resti scheletrici umani provenienti dalla necropoli del CUS-Piovego di Padova. Parallelamente studia l’impatto della rivoluzione neolitica sui gruppi umani del Sudan orientale\, collaborando con la Italian Archaeological Expedition to the Eastern Sudan (IAEES). Da anni lavora come bio-antropologa in scavi archeologici in Italia e in paesi orientali come Sudan\, Pakistan\, Etiopia e Arabia Saudita. \nIscrizione\n\n	Avviso: JavaScript è obbligatorio per questo contenuto.\nNessun campo trovato.
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SUMMARY:Vite formidabili
DESCRIPTION:Oggi il mondo naturale è in difficoltà. È colpa dell’uomo\, inutile girarci intorno. La biodiversità attraversa una crisi che è stata chiamata enfaticamente «la sesta estinzione». Anche gli insetti ne sono colpiti\, ma se la storia ci insegna qualcosa\, rimangono il gruppo animale su cui scommettere per la sopravvivenza. \nL’appuntamento della rassegna Racconti della Natura del 14 gennaio\, alle ore 18\, è dedicato a Vite formidabili. Alla scoperta degli insetti (Il Mulino) di Maurizio Casiraghi\, un libro che è un viaggio tra prati\, campi coltivati\, terre esotiche o domestiche\, per scoprire come e perché abbiamo a che fare con i migliori coinquilini che l’essere umano potrebbe avere sul pianeta. \nFormidabile. Questa parola deriva dal latino «formidare»\, che significa «temere\, spaventarsi». Sembra essere questo il destino degli insetti. Considerati spesso fastidiosi e poco degni di interesse\, ma soprattutto causa di paure talvolta irrazionali\, essi rappresentano la quasi totalità del mondo animale e sono indispensabili per la biodiversità e quindi per la nostra vita. Sono gli esseri viventi di maggiore successo evolutivo e\, ci si può scommettere\, quelli destinati a durare più a lungo. \nL’evento è gratuito\, si svolge nell’Auditorium e non comprende la visita del Museo. Per partecipare è richiesta la prenotazione online. \nVite formidabili è in vendita presso il bookshop a partire dal 14 gennaio. Al termine dell’evento è previsto un breve firmacopie. \nMaurizio Casiraghi\nInsegna Zoologia ed evoluzione all’Università di Milano-Bicocca\, dove è anche prorettore alla didattica. Da sempre appassionato di insetti\, ha unito le sue linee di ricerca sotto lo sguardo evolutivo della biologia\, occupandosi di socialità delle vespe\, parassitismo e simbiosi tra animali e batteri. Con Il Mulino ha pubblicato anche «Sempre più soli. Il pianeta alle soglie della sesta estinzione» (2023). \nIscrizione\n\n	Avviso: JavaScript è obbligatorio per questo contenuto.
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SUMMARY:Il rebus delle stagioni
DESCRIPTION:Perché alle nostre latitudini esistono le stagioni? Come mai in inverno fa più freddo che in estate? Come fanno animali e piante a sopravvivere a temperature più basse?  Il clima della Terra è sempre stato uguale a oggi?  E gli esseri umani\, in epoca preistorica\, come sopravvivevano? Per scoprire le risposte a tutte queste domande\, non resta che… giocare! \nIl laboratorio è dedicato a bambine e bambini da 6 a 10 anni\, inizia alle 15\, dura circa 60 minuti e si svolge in aula didattica. La partecipazione è su prenotazione\, compresa nel biglietto di ingresso al Museo; è richiesta la presenza di una persona adulta come accompagnatore\, che deve essere iscritta all’attività. \nLeggi tutte le iniziative di Vivi il Museo a Natale \nIscrizioni\n\n	Avviso: JavaScript è obbligatorio per questo contenuto.\n\n\n    \n\n\n        \n        \n        \n\n	Avviso: JavaScript è obbligatorio per questo contenuto.
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CATEGORIES:Vivi il Museo - NATALE
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SUMMARY:Auguri dall'era glaciale
DESCRIPTION:La magia del Natale trasporta bambine e bambini nell’atmosfera dell’era glaciale\, per conoscere i mammiferi che nel Quaternario popolavano il pianeta e che oggi si possono ammirare esposti in Museo: si scoprono i segreti del mammut lanoso\, dell’orso delle caverne\, dell’elefante nano e della famosa tigre dai denti a sciabola! Durante il laboratorio bambine e bambini possono cimentarsi in uno scavo simulato\, ricostruire lo scheletro di uno Smilodon fatalis e realizzare un originale biglietto di auguri con la sua impronta. \nIl laboratorio è dedicato a bambine e bambini da 3 a 5 anni\, inizia alle 16.30\, dura circa 60 minuti e si svolge in aula didattica. La partecipazione è su prenotazione\, compresa nel biglietto di ingresso al Museo; è richiesta la presenza di una persona adulta come accompagnatore\, che deve essere iscritta all’attività. \nLeggi tutte le iniziative di Vivi il Museo a Natale \nIscrizioni\n\n	Avviso: JavaScript è obbligatorio per questo contenuto.
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SUMMARY:Misurare la natura
DESCRIPTION:Una speciale visita guidata serale per visitare il Museo in un’atmosfera particolare e con l’attenzione rivolta a una tematica molto curiosa. \nLa specie umana infatti da sempre\, nella sua costante ricerca di spiegazioni\, interpreta il mondo che la circonda e lo misura per conoscerlo e renderlo comprensibile. Talvolta però possono nascere teorie fuorvianti e fantasiose. Così come in passato si sosteneva l’esistenza di creature mitiche come draghi\, ciclopi e unicorni\, si parla ancora oggi di pietre magiche o di corni o artigli dalle mille proprietà. Con l’aiuto delle guide del Museo della Natura e dell’Uomo sarà possibile scoprire alcune teorie stravaganti del passato e del presente. \nLa partecipazione è su prenotazione\, su turni a scelta alle ore 20.30/20.45/21 /21.15. Il biglietto speciale al costo di 7 € comprende la visita\, mentre al termine non è possibile rimanere all’interno del Museo. \nLeggi tutte le iniziative di Vivi il Museo a Natale \nIscrizioni\n\n	Avviso: JavaScript è obbligatorio per questo contenuto.
URL:https://visitmnu.it/evento/misurare-la-natura-3-gennaio/
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SUMMARY:Auguri dall'era glaciale
DESCRIPTION:La magia del Natale trasporta bambine e bambini nell’atmosfera dell’era glaciale\, per conoscere i mammiferi che nel Quaternario popolavano il pianeta e che oggi si possono ammirare esposti in Museo: si scoprono i segreti del mammut lanoso\, dell’orso delle caverne\, dell’elefante nano e della famosa tigre dai denti a sciabola! Durante il laboratorio bambine e bambini possono cimentarsi in uno scavo simulato\, ricostruire lo scheletro di uno Smilodon fatalis e realizzare un originale biglietto di auguri con la sua impronta. \nIl laboratorio è dedicato a bambine e bambini da 3 a 5 anni\, inizia alle 16.30\, dura circa 60 minuti e si svolge in aula didattica. La partecipazione è su prenotazione\, compresa nel biglietto di ingresso al Museo; è richiesta la presenza di una persona adulta come accompagnatore\, che deve essere iscritta all’attività. \nLeggi tutte le iniziative di Vivi il Museo a Natale \nIscrizioni\n\n	Avviso: JavaScript è obbligatorio per questo contenuto.
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